• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

I nuovi limiti ai carichi eccezionali particolarmente gravi per porti liguri e toscani

L’allarme è di carattere nazionale: il Dl Infrastrutture, convertito definitivamente in legge la scorsa settimana, ha modificato al ribasso alcuni limiti dei trasporti eccezionali su camion, suscitando il disappunto di svariate associazioni datoriali particolarmente colpite, da Federacciai ad Ance, preoccupate che le nuove previsioni costringano a diluire i carichi aumentando pertanto il costo unitario del […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
8 Novembre 2021
Stampa
Iscotrans spedizione project cargo (2)

L’allarme è di carattere nazionale: il Dl Infrastrutture, convertito definitivamente in legge la scorsa settimana, ha modificato al ribasso alcuni limiti dei trasporti eccezionali su camion, suscitando il disappunto di svariate associazioni datoriali particolarmente colpite, da Federacciai ad Ance, preoccupate che le nuove previsioni costringano a diluire i carichi aumentando pertanto il costo unitario del trasporto di lavorati e materie prime.

Particolare preoccupazione è stata espressa da Confindustria Liguria, che, in una nota del presidente Giovanni Mondini, ha evidenziato come la generale penalizzazione si aggiunga alle limitazioni speciali già previste per la rete autostradale ligure, finendo col riverberarsi sulla compatibilità dei porti della Regione, terminali ultimi di questo tipo di carichi: “Le modifiche introdotte in materia di trasporti eccezionali faranno salire ancora il prezzo già altissimo che le aziende liguri – e tutte quelle che devono accedere ai nostri porti – pagano, in termini di severe restrizioni al passaggio di mezzi speciali, per l’inefficienza e la fragilità della rete infrastrutturale regionale. Nelle modifiche alla norma, non vediamo alcun beneficio né dal punto di vista ambientale, poiché moltiplicheranno le operazioni di trasporto, con conseguente congestionamento del traffico, né dal punto di vista della sicurezza, poiché ogni carico eccezionale è soggetto, già oggi, a specifiche autorizzazioni”.

Sulla stessa linea d’onda l’associazione livornese: “Le modifiche introdotte riducono le attuali configurazioni dei  carichi per assi e per limiti di massa che rappresentano, ormai da qualche decennio, uno standard operativo e produttivo, e provocheranno aggravi di costi e pesanti ricadute sul  sistema delle imprese. Contestualmente, questi interventi avranno un impatto negativo anche sull’ambiente: moltiplicarsi delle operazioni  di trasporto anche a vuoto, maggiore pressione sul sistema  infrastrutturale, difficoltà nel reperire gli autisti ed aumento dei  tempi di consegna” ha dichiarato il presidente della Sezione Logistica e Trasporti Daniele  Grifoni.

Come ha spiegato la testata Trasporto Europa, il decreto ha ridotto la massa complessiva dei trasporti di elementi divisibili caricati su autoarticolati o autotreni. Finora in questi casi si potevano trasportare fino a sei unità di “blocchi di pietra naturale, di elementi prefabbricati compositi e apparecchiature industriali complesse per l’edilizia nonché di prodotti siderurgici coil e laminati grezzi” con i seguenti limiti di massa complessiva: 38 tonnellate per i veicoli isolati a tre assi, 48 tonnellate per quelli a quattro assi, 86 tonnellate per i complessi di veicoli a sei assi e 108 tonnellate per i complessi a otto assi. D’ora innanzi rimarranno le 38 tonnellate per gli isolati a tre assi e le 48 tonnellate per gli isolati a quattro assi, mentre s’introduce il limite di 72 tonnellate per i complessi veicolari a cinque assi e si riduce a 86 tonnellate il limite per i complessi a sei o più assi, eliminando così la possibilità delle 108 tonnellate. Questi limiti si possono superare solo per trasporti di un unico pezzo indivisibile. Per il trasporto eccezionale di più elementi resteranno in vigore le regole attuali, che richiedono l’autorizzazione dell’ente proprietario delle strade attraversate dal trasporto previo pagamento di un importo forfettario.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)