• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Presentate tre istanze concorrenti a quella di Pir per ponte Somalia a Genova

Sul sito dell’Autorità di Sistema Portuale non è ancora stato pubblicato nulla, ma al termine fissato per oggi non solo sarebbero numerosissime le osservazioni presentate a riguardo dell’istanza di concessione depositata da Superba (Gruppo Pir) per Ponte Somalia, ma, secondo quanto appreso da SHIPPING  ITALY, all’ente sarebbero arrivate pure altre tre domande di concessione per […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
16 Dicembre 2021
Stampa
Porto Genova Sampierdarena al tramonto

Sul sito dell’Autorità di Sistema Portuale non è ancora stato pubblicato nulla, ma al termine fissato per oggi non solo sarebbero numerosissime le osservazioni presentate a riguardo dell’istanza di concessione depositata da Superba (Gruppo Pir) per Ponte Somalia, ma, secondo quanto appreso da SHIPPING  ITALY, all’ente sarebbero arrivate pure altre tre domande di concessione per ottenere i 77mila metri quadrati oggi occupati da Terminal San Giorgio.

Una è stata presentata da una costituenda associazione temporanea d’imprese fra Sampierdarena Olii, Saar e Silomar, tutte realtà già presenti nello scalo genovese e attive nel settore dei depositi costieri (per prodotti non infiammabili, a differenza di Superba e di Carmagnani che da quest’ultima verrebbe accolta sul Somalia), che in Beppe Costa, già rappresentante dei terminalisti in Confindustria, hanno un socio e una figura di riferimento.

“Premesso che non ho nulla contro Superba e Carmagnani e che ritengo sia inaccettabile non si sia trovata una soluzione capace di garantirne sopravvivenza e sviluppo senza ledere i diritti di nessuno, siano privati cittadini siano altre imprese, è evidente che l’operazione a noi danneggia direttamente. Senza considerare che le società dell’Ati sono in porto dagli anni 40 e, malgrado la volontà di espansione più volte manifestata e supportata da volumi crescenti, di fatto oggi occupano la stessa superficie dell’epoca, Sampierdarena Olii beneficia di una servitù sugli accosti di Somalia Levante che verrebbe cancellata. Poi ci sono problematiche per i nuovi limiti alla navigazione e quelle legate alla compatibilità delle attività di Superba con quelle nostre e di altri operatori” ha spiegato Costa.

Ma come detto le tre aziende hanno fatto un passo ulteriore: “Vorremmo non perdere tempo e soldi in Tribunale. Anche per questo quindi abbiamo avanzato una proposta alternativa, visto che evidentemente l’Adsp ritiene vantaggioso destinare quell’area alle rinfuse liquide. Il nostro business plan si fonda su investimenti per 50 milioni di euro, tutti privati (non consideriamo ovviamente i 30 milioni che Superba ha messo in conto perché stanziati dall’ente per la ricollocazione), da realizzarsi in due step, con un incremento occupazionale compreso, fra le due fasi, fra 35 e 50 unità ulteriori. I volumi, inoltre, sarebbero tutti aggiuntivi rispetto a quelli che oggi movimentiamo e tutti di categoria non pericolosa” ha chiuso l’imprenditore.

Altre osservazioni e rilievi sono arrivati anche da Gmt – Genoa Metal Terminal e Csm – Centro Smistamento Merci, che, parti entrambe del Gruppo Steinweg (che non ha confermato) e attive su aree contigue al Somalia, hanno anche costituito un’Ati e presentato un’istanza di concessione. Csm sarebbe interessata da cantieri dell’AdSP per lavori volti a migliorare l’ultimo miglio ferroviario nel porto di Sampierdarena che limitano fortemente l’operatività. Dunque l’idea sarebbe quella di chiedere come Gmt e Csm insieme un’area aggiuntiva che consenta di bypassare per i prossimi anni queste limitazioni penalizzanti.

I numeri sarebbero questi: richiesta concessione per 30 anni, 40 milioni di euro d’investimenti, 20 occupati in più rispetto ai livelli attuali (oltre alla possibilità di ricorrere alla Culmv) e trasferimento di alcune risorse da Csm. Sarebbe così più facile per Csm, con l’appoggio del Somalia, mantenere le 150mila tonnellate di merci varie oggi movimentate (e a rischio per i suddetti lavori), un volume che nel giro di 10 anni potrebbe crescere a 380mila tonnellate.

Anche il Terminal Forest, che fra le osservazioni ha anche fatto presente come la cancellazione della sua attività abbia gravi ricadute occupazionali dirette e indirette (circa 2.500 turni Culmv), avrebbe presentato un’istanza concorrente, sebbene in questo caso non sono noti dettagli. A completare il quadro non con un’istanza ma con rilievi che per la provenienza (il primo armatore italiano, che a Genova vale fra le 600 e le 650 toccate l’anno e qualche milione di tonnellata di traffico oggi gestita dal Tsg) hanno un peso particolare, è un pacchetto di osservazioni depositato dal Gruppo Grimaldi.

Il percorso dell’istanza di Superba, per la quale ieri l’Adsp ha approvato l’avvio della procedura di adeguamento tecnico funzionale per il cambio di destinazione d’uso (oggetto di molte osservazioni, essendo secondo molti necessaria una più articolata procedura di variante del piano regolatore), dovrà a questo punto fare i conti con proposte quanto meno comparabili sotto il profilo dell’interesse pubblico, a dispetto della (parole dell’ente a giustificare l’accelerazione dei tempi) “urgenza dell’Amministrazione Comunale di ricollocare i depositi chimici”.

Sempre possibile, naturalmente, un accomodamento fra Pir e i suoi nuovi competitor. Accomodamento che tuttavia, già cercato almeno con parte dei soggetti succitati, non sarebbe stato per il momento definito.

Andrea Moizo

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)