• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Nuova udienza, nuovo attestatore, nuovo commissario ma condizioni simili per il salvataggio Moby

Negli ultimi giorni e settimane si sono succeduti diversi articoli di stampa che hanno offerto un quadro aggiornato sul concordato preventivo di Moby dai quali è emerso un racconto non molto diverso rispetto a quello degli ultimi mesi. Secondo le ultime novità riportate da Il Messaggero e da Reorh Research il 20 gennaio dovrebbe essere […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Gennaio 2022
Stampa
Moby Kiss NC 9516

Negli ultimi giorni e settimane si sono succeduti diversi articoli di stampa che hanno offerto un quadro aggiornato sul concordato preventivo di Moby dai quali è emerso un racconto non molto diverso rispetto a quello degli ultimi mesi.

Secondo le ultime novità riportate da Il Messaggero e da Reorh Research il 20 gennaio dovrebbe essere la prossima scadenza fissata dal tribunale di Milano per ricevere una versione aggiornata dal piano di ristrutturazione del debito da sottoporre al voto dei creditori. Prima di Natale era stata MF-MilanoFinanza a rivelare che il Gruppo Moby non aveva presentato entro i termini (teoricamente) previsti l’atteso e annunciato aggiornamento al piano concordatario. Aggiornamento che aveva convinto lo stesso tribunale a posticipare da dicembre ad aprile l’adunanza dai creditori sia di Moby che di Compagnia Italiana di Navigazione.

L’aggiornamento del piano concordatario, almeno secondo quanto emerso finora, non sembra essere molto diverso dalle ipotesi e dalle indiscrezioni circolate già nei mesi scorsi: conferimento della flotta destinata alla cessione in una newco (con conseguente charter o lease back a Moby) mentre il resto dell’attività rimarrebbe in capo a una società ‘operativa’ (presumibilmente la stessa Moby).

Il piano in questione, così come quello che già in precedenza era stato presentato dal gruppo controllato da Vincenzo Onorato e ‘avallato’ da un ampio gruppo di investitori istituzionali creditori (tra i quali i fondi Cheyne Capital, Aptior Capital e BlueBay), prevede la dismissione del business relativo al rimorchio portuale e prefigura la disponibilità a immettere nuova liquidità per almeno 60 milioni di euro al fine di favorire il rilancio aziendale. La percentuale di rimborso per la parte di debito unsecured (non garantito da ipoteche) sarebbe stata infatti incrementata al 30%. La vera novità, secondo Reorg Research, sarebbe il riconoscimento a obbligazionisti e istituti di credito di strumenti finanziari partecipativi che consentirebbero di beneficiare dei maggiori risultati positivi eventualmente generati da Moby e Tirrenia negli anni a venire.

Per Tirrenia in Amministrazione Straordinaria e gli altri creditori chirografari la percentuale di recupero del credito da 180 milioni di euro (derivante dall’acquisto dell’ex compagnia pubblica nel 2012) rimane quella di oltre l’80% in quattro rate (23 milioni all’eventuale omologa del concordato attesa nel 2022, 10 milioni nel 2023, 10 milioni nel 2024 e 101 nel 2025) già emersa l’anno scorso quando però il nodo del contendere era rappresentato dalle garanzie alla base di questa proposta.

A proposito dei commissari di Tirrenia in Amministrazione Straordinaria, secondo quanto riferito da Lo Spiffero e da MF-MilanoFinanza il prof. Stefano Ambrosini avrebbe rimesso l’incarico e, se ciò fosse corretto, il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe provvedere a nominare un nuovo incaricato (così com’è avvenuto dopo la scomparsa di Beniamino Caravita di Toritto sostituito con l’avvocato Stanislao Chimenti).

Pare che anche l’attestatore del nuovo piano concordatario di Moby non sarà più il commercialista torinese Riccardo Ranalli: secondo quanto risulta a SHIPPING ITALY questo compito potrebbe essere infatti affidato al collega genovese Marcello Pollio.

A maggio dello scorso anno Cin aveva precisato che il gruppo Moby (che controlla la stessa Compagnia Itaiana di Navigazione) ha debiti finanziari per 640 milioni di euro e che, grazie all’intervento di Europa Investimenti (gruppo Arrow Global), sarebbero stati pagati 77 milioni di euro in favore di banche e obbligazionisti.

Come riferito da SHIPPING ITALY lo scorsa primavera, nella domanda di concordato di Moby, al paragrafo dedicato alle ‘immobilizzazioni materiali’, si leggeva che la flotta al 30 giugno 2020 valeva 370,4 milioni di euro anche se la perizia redatta dal prof. Bini (datata maggio 2020) stimava entrate totali per quasi 250 milioni di euro nell’ipotesi di una liquidazione ordinata degli asset navali.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)