• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Lavoro portuale e sicurezza: “positivo” l’incontro convocato dal Ministero dei trasporti

Gli impegni presi riguardano innanzitutto l’attuazione del fondo per l’esodo anticipato dei lavoratori dei porti e l’attuazione della norma presente nell’ultima legge di bilancio che mette a disposizione risorse per la formazione degli operatori portuali

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Marzo 2023
Stampa
Lavoratori portuali

“Accelerare gli iter di coordinamento della normativa generale sulla sicurezza del lavoro con quella specificamente riferita alle operazioni portuali, di costituire il fondo per l’esodo anticipato e includere alcune figure professionali tra i lavori usuranti. Tutto questo dovrà essere fatto con una formazione mirata a far comprendere l’importanza del rispetto di regole e procedure”. Sono queste le prioritè evidenziare da Federico Barbera, presidente di Fise Uniport, al tavolo sulla sicurezza del lavoro all’interno dei porti convocato a Roma presso il Ministero dei trasporti e al quale ha partecipato anche il viceministro dei Trasporti, Edoardo Rixi, oltre a sindacati e vari altri stakeholder. Fra i partecipanti anche i rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nel corso del lungo dibattito, il presidente Federico Barbera ha evidenziato come “resta da fare molto dal punto di vista normativo”.

“Già da oggi  – ha concluso il Presidente di Fise Uniport – la nostra associazione è al lavoro per far avere quanto prima al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e a
tutti i partecipanti al Tavolo tecnico un dettagliato pacchetto di proposte. La sicurezza non è un optional ma è un pre-requisito anche per le imprese”.

La Uiltrasporti ha definito questo tavolo “un incontro certamente positivo che ora però deve tradursi in azioni concrete da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti rispetto agli impegni assunti, sui quali anche il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia e Finanza hanno dato ampia disponibilità”.

Più nel dettaglio “gli impegni presi riguardano innanzitutto l’attuazione del fondo per l’esodo anticipato dei lavoratori dei porti, un provvedimento importante considerato che l’età anagrafica aumenta il rischio di esposizione agli infortuni, e l’attuazione della norma presente nell’ultima legge di bilancio che mette a disposizione risorse per la formazione degli operatori portuali”.

Altrettanto necessaria è considerata “l’emanazione dell’aggiornamento della legge 272/99 quale disciplina di coordinamento tra il testo unico per la sicurezza sul lavoro e la normativa relativa alle attività lavorative in ambito portuale. Un provvedimento che attendiamo da oltre 10 anni sul quale le stesse parti sociali hanno lavorato insieme ai ministeri competenti ma che inspiegabilmente non è mai stato emanato” dicono dalla Uiltrasporti. Che ha fatto sapere di avere “chiesto inoltre ai ministeri l’adozione di un sistema di monitoraggio ed estrapolazione dei dati infortunistici del comparto portuale che li distingua, con un proprio codice Ateco, dal più ampio settore trasporti e magazzinaggio per consentire una rilevazione più puntuale. Abbiamo manifestato infine la necessità che vengano attivati in tutti i porti e convocati i Comitati di igiene e sicurezza, come luoghi di confronto e partecipazione attiva sulle misure da adottare per contrastare il rischio di infortuni nei porti”.

D “convocazione imminente di un tavolo interministeriale con Ministero dei Trasporti, dell’Economia e Finanza e del Lavoro per accelerare l’emanazione del decreto attuativo sul Fondo di accompagno all’esodo e sull’autoproduzione e la disponibilità ad avviare un percorso di confronto specifico sull’annunciata riforma portuale” ha parato iinvece la Filt Cgil dopo l’incontro al Mit. “Abbiamo avanzato la necessità di procedere – ha spiegato la Filt Cgil – con interventi puntuali per dare risposte tangibili ed efficaci, a partire dall’armonizzazione del Decreto legge 272/99 sulla sicurezza nei porti con la normativa generale, 81/2008. Inoltre serve istituire gli uffici del lavoro portuale e incrementare gli organici, favorire e sostenere i percorsi di formazione e prevenzione per tutti i lavoratori, non solo i rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza e di sito ed infine uniformare le azioni di intervento”.
G.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)