• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

L’International Transport Forum chiede di fare di più per la decarbonizzazione dei trasporti

Secondo l’organo dell’Ocse investimenti mirati a una transizione accelerata verso la sostenibilità costerebbero il 5% in meno rispetto all’alternativa di realizzare infrastrutture per assecondare la crescita della domanda di logistica

di Redazione SHIPPING ITALY
24 Maggio 2023
Stampa
Transport CO2 due scenari fino al 2050

Una transizione ambiziosa verso il trasporto sostenibile potrebbe essere più economica, in termini di investimenti nelle infrastrutture di base del trasporto, rispetto al mantenimento dello status quo se si agisce subito. Questo il messaggio principale che emerge del rapporto Itf Transport Outlook 2023 dell’International Transport Forum dell’Ocse presentato oggi al vertice mondiale dei ministri dei trasporti a Lipsia, in Germania.

Secondo il rapporto “tutte le misure di decarbonizzazione dei trasporti attualmente in atto e già impegnate saranno in grado di ridurre le emissioni globali di CO2 legate ai trasporti solo del 3% entro il 2050”. Alle attuali condizioni, dunque, il comparto mancherebbe di gran lunga i target di riduzione necessaria per tenere sotto controllo il cambiamento climatico. L’Itf sottolinea invece che, “se l’azione per la decarbonizzazione dei trasporti venisse intensificata e accelerata, il settore dei trasporti potrà ancora ridurre le proprie emissioni di CO2 di circa l’80% nei prossimi 25 anni (rispetto ai livelli del 2019). Questo calo metterebbe la logistica sulla strada giusta per limitare l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali, ovvero quanto prevede l’Accordo sul clima di Parigi”.

Secondo il segretario generale dell’Itf, Young Tae Kim, “per raggiungere questo scenario ambizioso è necessaria una combinazione di politiche complementari che evitino le attività di trasporto non necessarie, spostino un maggior numero di viaggi dal trasporto a combustibile a quelli puliti senza emissioni di carbonio e migliorino l’efficienza dei trasporti in generale”. L’esortazione è stata quella di “agire ora in modo più deciso”.

Una transizione accelerata verso un trasporto a basse o nulle emissioni di carbonio richiede chiaramente investimenti significativi ma, secondo le proiezioni dell’Itf, la realizzazione delle infrastrutture di base per quello che definisce scenario High Ambition, nel rapporto richiederebbe circa il 5% di investimenti in meno rispetto a quanto costano le politiche attuali.

“Il trasporto merci raddoppierà all’incirca nei prossimi 25 anni se continuiamo sulla strada attuale, e il trasporto passeggeri crescerà del 79%. In questo scenario, quindi, dovremo investire pesantemente per soddisfare questa domanda aggiuntiva e, da quanto sappiamo, probabilmente più che se investissimo in un futuro a basse emissioni di carbonio” ha dichiarato Orla McCarthy, responsabile del progetto Itf Transport Outlook 2023. Le proiezioni considerano il fabbisogno di investimenti per le infrastrutture di trasporto principali (linee ferroviarie, strade e porti) necessarie per soddisfare la domanda futura. Nel rapporto sono incluse anche le stime relative al fabbisogno di investimenti aggiuntivi per le reti di ricarica elettrica.

Il rapporto dell’International Transport Forum formula cinque raccomandazioni per i decisori politici.

La prima è: sviluppare strategie globali per la mobilità e le infrastrutture del futuro. “Invece di fornire – si legge – infrastrutture come reazione alla domanda prevista, i governi dovrebbero adottare un approccio ‘decidi e fornisci’ agli investimenti, con l’obiettivo di raggiungere determinati obiettivi di politica pubblica”.

La seconda è “accelerare la transizione verso veicoli e carburanti puliti” che “richiede un sostegno politico mirato con obiettivi e misure di supporto ambiziosi. Le infrastrutture di supporto richiedono ulteriori investimenti”.

La terza raccomandazione è di attuare politiche di trasferimento di modalità e di gestione della domanda verso le modalità di trasporto più efficaci”. L’Itf sottolinea che “le misure per ridurre gli spostamenti e le distanze e incoraggiare l’uso di modalità più sostenibili funzionano bene nelle città. Per gli spostamenti su lunghe distanze, la priorità è la transizione verso veicoli e carburanti più puliti”.

Altra indicazione è quella di “considerare i benefici aggiuntivi per le aree urbane nel valutare le politiche di decarbonizzazione del trasporto”.

Last but not least l’International Transport Forum chiede di riformare la tassazione dei mezzi di trasporto per coprire i costi esterni delle nuove flotte: “Il calo del gettito delle imposte sui carburanti inciderà sulle entrate e renderà le tasse sui carburanti meno efficaci come leva politica man mano che i veicoli diventeranno a zero emissioni. La tariffazione stradale e la tariffazione della congestione possono mitigare entrambi i fenomeni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)