• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste e Contributi
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste e Contributi
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Focus di Sace con i numeri e le prospettive della cantieristica navale italiana

“La domanda di crociere non mostra segnali di rallentamento; la nautica da diporto resta largamente immune dalle tensioni commerciali, grazie alla spinta del segmento dei superyacht”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
16 Settembre 2025
Stampa
Varo Viking Mira – Fincantieri Ancona (1)

Per la cantieristica navale nei primi quattro mesi dell’anno in corso si è tornati a un trend di crescita per tutti i segmenti (+45% rispetto allo stesso periodo del 2024), guidato dalle consegne di navi da crociera (+38,5%), ma anche da un’ottima dinamica della nautica da diporto (+22%) e da un più estemporaneo andamento di navi commerciali e pescherecci (+335%). Il fatturato complessivo prodotto in Italia dovrebbe stabilizzarsi nel 2025 su livelli superiori ai 16 miliardi di euro, per ritornare a crescere dal 2026 a un tasso medio del +3% annuo fino al 2028. Si prevede che il settore possa arrivare a generare 4 miliardi di euro di valore aggiunto entro il 2028, confermando il suo ruolo nella crescita dell’economia italiana. Si tratta di numeri che mostrano il buono stato di salute del settore.

Questi dati emergono dal Focus On “Settore Nautico” pubblicato da Sace per evidenziare quanto l’industria del mare sia fra le principali eccellenze del Made in Italy e un settore chiave della Blue Economy (vale 180 miliardi e contribuisce al 10% del Pil nazionale). Con un volume d’affari di 16,4 miliardi di euro, oltre 3 miliardi di valore aggiunto ed esportazioni che hanno superato gli 8 miliardi in media nell’ultimo triennio, l’industria cantieristica del nostro Paese, includendo tutti i segmenti (dalla costruzione al refit e accessori), è una realtà produttiva di quasi mille imprese che danno lavoro a oltre 30mila addetti. La competitività italiana è evidenziata dal fatto che oltre il 20% delle vendite europee è riferito a produzioni italiane.

Un’industria eterogenea e che richiede know how e processi produttivi specifici: dalla produzione di grandi navi da crociera alle piccole imbarcazioni da diporto, passando per le navi commerciali e a quelle funzionali all’estrazione, alla produzione e al trasporto di idrocarburi.

Con una quota di mercato del 5,2%, l’Italia è il quarto esportatore mondiale di navi, alle spalle dei principali produttori asiatici; una quota che sale al 30,8% e al 19,3% nei segmenti rispettivamente delle navi da crociera e della nautica da diporto. Nonostante la lieve flessione registrata nel 2024, la blue economy resta un settore cardine per la manifattura di qualità italiana, contribuendo all’1,2% dell’export, e uno dei più dinamici. Negli ultimi dieci anni, l’export di navi è cresciuto a un tasso medio dell’8,2%, arrivando a 7,2 miliardi di euro. Nautica da diporto (4,3 miliardi) e navi da crociera (2,6 miliardi) rappresentano oltre il 90% delle vendite di navi all’estero, mentre la cantieristica commerciale (280 milioni) continua a essere un segmento dominato dai grandi cantieri asiatici. A livello di mercati, il 21% delle esportazioni è destinato agli Stati Uniti, mentre Gran Bretagna e Cina sfiorano il 15%. Un dato tuttavia “distorto” dall’incidenza degli armatori statunitensi attivi nel settore crocieristico. Il mercato della nautica da diporto è invece più diversificato, con destinazioni quali Turchia, Emirati Arabi Uniti e Singapore che guardano con crescente interesse alle imbarcazioni Made in Italy.

Secondo il focus di Sace navigare uno scenario macroeconomico globale con diversi elementi di incertezza è tuttavia cruciale per le prospettive della cantieristica italiana. L’escalation commerciale con gli Stati Uniti, con i relativi impatti sul mercato valutario (il rafforzamento dell’euro ha reso meno competitivi i prodotti europei per i consumatori statunitensi) e sul reddito disponibile delle famiglie americane, ha agitato le acque del settore nel corso del 2025. “Insidie significative, ma che non dovrebbero interrompere il percorso di crescita del settore” spiegano dal gruppo assicurativo-finanziario partecipato dal Ministero dell’economia e delle finanze. “La domanda di crociere non mostra segnali di rallentamento, dopo un 2024 da record, proprio grazie al mercato nordamericano. I cantieri italiani gestiscono poco meno di due terzi del portafoglio ordini globale di navi in consegna fino al 2036, per un giro d’affari complessivo di circa 37 miliardi. La nautica da diporto resta largamente immune dalle tensioni commerciali, grazie alla spinta del segmento dei superyacht. L’Italia vanta una posizione di leadership negli ordinativi di unità superiori ai 24 metri, nonostante una lieve flessione rispetto ai livelli del 2023”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Vlcc
ClarkSea Index da record, nello shipping raggiunti livelli di redditività mai visti prima
Soprattutto il settore tanker sta facendo sorridere gli armatori ma anche gasiere, portacontainer e bulk carrier s'arricchiscono grazie alle molteplici…
  • ClarkSea Index
  • Clarksons
  • geopolitica
  • Indice
  • noli marittimi
  • record
2
Market report
7 Ottobre 2026
251029-RijekaGateway-00
I traffici dei porti adriatici stanno per raggiungere quelli degli scali tirrenici
Fedespedi registra il forte dinamismo in particolare di Koper e Rijeka, che nel primo semestre supera Trieste per container movimentati
  • Adriatico
  • container
  • Fedespedi Economic Outlook 28
  • porti
2
Porti
7 Ottobre 2026
Varo Viking Mira – Fincantieri Ancona (1)
Un report di Cdp delinea minacce e opportunità per la navalmeccanica italiana
Il comparto rischia una progressiva erosione delle capacità lungo la filiera e i segmenti contigui ma esistono anche almeno tre…
  • cantieri
  • cantieristica navale
  • Cdp
  • crociere
  • Italia
  • militare
  • navalmeccanica
2
Market report
6 Ottobre 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Genova, Gioia Tauro e La Spezia perdono connettività container nel terzo trimestre 2026
Nel complesso l'integrazione della Penisola nelle linee globali scende a 287,1, valore che la conferma però al 17esimo posto nel…
  • Liner Shipping Connectivity Index
  • LSCI
  • Plsci
  • Port Liner Shipping Connectivity Index
  • Unctad
2
Porti
29 Settembre 2026
Hutchison Barcelona terminal container
Mercato container ad alto rischio di perturbazioni nel 2027 secondo Bimco
Al sorpasso della crescita dell'offerta di stiva su quella della domanda si potrebbe aggiungere il pieno ritorno a Suez
  • 2027
  • Bimco
  • container
3
Market report
24 Settembre 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)