• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Lsct internalizza il lashing, tensione a La Spezia

Il contratto con Dock Service (200 lavoratori) non sarà rinnovato a fine anno, ma il terminalista ventila la piena occupazione: sindacati in allerta

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
17 Giugno 2026
Stampa
Contship Italia – container – La Spezia Container Terminal (1)

Il servizio di lashing (rizzaggio) all’interno del La Spezia Container Terminal, controllato da Contship e partecipato da Msc, sarà internalizzato a partire dall’inizio dell’anno prossimo.

Lo conferma una nota della società a SHIPPING ITALY, rilasciata a valle delle tensioni sindacali emerse nei giorni scorsi in relazione alla contestuale conclusione del contratto con l’attuale fornitore, Dockservice, cooperativa da oltre 200 lavoratori che è oggi il secondo operatore portuale per occupati: “Il contratto in essere con Dockservice è in scadenza a fine 2026 e non sarà rinnovato. La decisione è già stata comunicata formalmente all’Autorità di Sistema Portuale e alle organizzazioni sindacali (Cisl, Cgil e altre sigle). Il Gruppo Contship ha l’esigenza di internalizzare le attività core svolte fino ad oggi da Dockservice (servizi di rizzaggio) e ha quindi proposto un piano di integrazione delle risorse idonee all’interno delle società Hannibal ed Eagle (la prima parte di Contship, la seconda esterna, ndr). Le restanti risorse continueranno a essere impiegate in altre attività operative. Il progetto è impostato con l’obiettivo di garantire la piena continuità occupazionale: seguendo il percorso definito dal Gruppo Contship, non sono quindi previsti impatti sui livelli occupazionali”.

La preoccupazione dei sindacati, però, è non solo per uno scenario finora sprovvisto di garanzie documentali ma basato su rassicurazioni verbali, ma anche per il fatto che, anche quando fosse garantito il livello occupazionale, potrebbero non esserlo le condizioni esistenti.

La nota di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti diramata a valle di un incontro con le aziende, da una parte conferma infatti che “è intenzione di Lsct girare alla Cooperativa appalti di servizi aggiuntivi, creando (a loro dire) le condizioni di sopravvivenza della stessa (cioè l’autorizzazione ex art 16 come previsto dalla legge 84/94”, ma che “la lista di tali servizi non è ancora pronta e verrà consegnata appena ultimata nel prossimo incontro”.

Dall’altra sottolinea il “significato politico ben preciso. Quello di ridurre progressivamente il ruolo e la presenza del territorio in ambito portuale, accentrando le decisioni e i servizi in capo al terminalista che come ben noto ha origini altrove. In una fase di riassetto dell’organizzazione portuale e dei relativi servizi, l’obiettivo del sindacato è traguardare l’occupazione di tutti i lavoratori e le loro retribuzioni. Per questa ragione, Dockservice, che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo portuale spezzino, deve continuare a veder riconosciute tutte le proprie attività”. Da qui l’impegno a convocare l’assemblea generale di tutti i lavoratori (soci e dipendenti) nei primi giorni della prossima settimana, per poi chiedere un altro incontro a Lsct.

Anche Cub – Confederazione unitaria di base è intervenuta in difesa dei lavoratori di Dockservice, che “dopo ventiquattro anni, si trovano davanti a un muro di silenzi. Nessuno spiega cosa accadrà dal 1°gennaio 2027. Nessuno chiarisce se dietro questa scelta ci siano strategie industriali, automatizzazioni non dichiarate, o peggio, operazioni che rischiano di scaricare sui lavoratori i costi di decisioni prese altrove. Non è accettabile che il porto della Spezia diventi un terreno di speculazione, dove si fanno profitti sulla pelle degli operai e si usa il territorio come piattaforma logistica al servizio di interessi stranieri. La città ha già sacrificato il mare in nome del lavoro: quel compromesso oggi non può essere tradito. Le istituzioni locali e nazionali devono intervenire subito, verificare ogni passaggio, pretendere trasparenza totale e soprattutto farsi da garante affinché nessun lavoratore perda diritti, salario o dignità”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Cma Cgm Osiris a Suez
Porti italiani in prima linea in caso di ritorno a Suez
Secondo Sogese Srl, gli scali italiani sarebbero i primi a beneficiare della riapertura della rotta, ma anche a subire gli…
  • container
  • Hormuz
  • Sogese Srl
  • Suez
3
Market report
16 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)