• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Stato di agitazione proclamato al Terminal Rinfuse di Genova

Dopo l’ier ri-avviato per il tombamento delle calate, il sindacato confederale lamenta l’incertezza persistente sul futuro del terminal. Incontro a Palazzo San Giorgio sul caso Psa Genova Pra’

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
29 Giugno 2026
Stampa
Terminal Rinfuse Genova

Mentre resta alta la tensione sulle banchine del primo terminal container gateway italiano, Psa Genova Pra’, un’altra vertenza s’accende nel porto storico di Genova.

Le segreterie locali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno infatti formalmente proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente del Terminal Rinfuse Genova, con contestuale e immediato blocco di qualsiasi prestazione di lavoro straordinario e supplementare a partire da domani, martedì 30 giugno. Una iniziativa che arriva a valle dell’avvio da parte dell’Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale – rivelato da SHIPPING ITALY – dell’iter amministrativo per il tombamento delle calate Giaccone e Inglese, sulla prima delle quali insiste appunto Trge (già privata di Calata Concenter attualmente in via di riempimento).

L’iniziativa sindacale, comunicata a Trge e all’Autorità di sistema portuale, “scaturisce dal perdurare dello stato di assoluta incertezza che grava sul futuro industriale e occupazionale del terminal. Già in data 17 aprile 2026, attraverso una nostra formale richiesta di incontro rimasta di fatto inevasa nei suoi contenuti sostanziali, queste Organizzazioni Sindacali avevano denunciato puntualmente le criticità che stanno logorando il sito produttivo, tra le quali: la totale assenza di una visione strategica e di un piano industriale chiaro sul futuro del terminal; la mancanza di trasparenza e certezze in merito al rinnovo e alla stabilità della concessione demaniale; l’indeterminatezza sulla futura destinazione d’uso delle aree operative interessate; L’assenza di stringenti e vincolanti garanzie occupazionali e salariali volte a tutelare la totalità della forza lavoro in relazione alle ricadute dei preannunciati lavori di tombamento delle calate e di ampliamento dei complessivi spazi portuali. A tale quadro si aggiunge la gravissima e progressiva carenza di investimenti da parte aziendale sulle dotazioni strutturali e sull’equipment. Ad oggi, i lavoratori sono costretti a operare con attrezzature palesemente obsolete, con evidenti e non più tollerabili ripercussioni sotto il profilo della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’unica risposta ricevuta, hanno lamentato i sindacati, è stato un rinvio a data da destinarsi della convocazione: “Il personale non può continuare a operare in un clima di totale precarietà e non intende attendere i tempi indefiniti della burocrazia mentre il proprio futuro lavorativo rimane sospeso. Il tempo delle parole e delle rassicurazioni di facciata è esaurito. Servono fatti concreti, accordi sottoscritti e tutele immediate”. In caso di mancato pronto riscontro i sindacati, conclude la nota, potrebbero decidere di “attuare e inasprire le forme di lotta sindacale consentite dalla legge”.

Sul fronte Psa, intanto, dopo la bocciatura della proposta di nuovo contrato integrativo e proclamazione di sciopero da parte di Usb, è intanto filtrata notizia della convocazione da parte dell’Adsp di un incontro con le segreterie confederali (non con Usb stessa, che non faceva parte della Rsu dimessasi dopo la bocciatura del referendum sul nuovo contratto integrativo), una delegazione della Rsu uscente e l’azienda. Secondo fonti che hanno preso parte all’incontro, Psa avrebbe fatto presente che l’urgenza di una soluzione – culminata con la proposta sui turni presentata individualmente ai lavoratori – scaturirebbe dal rischio potenziale di perdere fra 75mila e 100mila Teu di traffici durante il periodo estivo. Al momento, però, le segreterie sarebbero rimaste ferme sul proposito di sentire prima di tutto i lavoratori, convocati giovedì prossimo in assemblea, per meglio comprendere le ragioni del voto, mentre per la rielezione di una Rsu si sarebbe parlato di ottobre.

Nessun commento è stato per ora rilasciato a SHIPPING ITALY né dall’Adsp né dai sindacati sulla questione.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Hengli Heavy Industry – Msc portacontainer (1)
Ora i liner marittimi preferiscono la proprietà al noleggio di navi
Il 63% degli slot container disponibili è posseduto direttamente dalle 12 compagnie che lo possiedono
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • maersk
  • MSC
2
Navi
4 Agosto 2026
Panamax bulker
Bimco preve una crescita robusta per il dry bulk shipping
Hormuz inciderà sulle prospettive degli armatori di settore, che restano in ogni caso positive
  • Bimco
  • dry bulk
2
Market report
2 Agosto 2026
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)