• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Saade (Cma Cgm): “Hormuz una crisi aperta. Prepararsi a rotte alternative”

L’armatore francese al Corriere della Sera spiega l’obiettivo di costruire una rete di alternative che renda le catene di approvvigionamento meno dipendenti da un singolo collo di bottiglia

di Redazione SHIPPING ITALY
2 Luglio 2026
Stampa
Rodolphe Saade (Cma Cgm)

Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per il commercio mondiale e la crisi potrebbe avere conseguenze ben più profonde dell’attuale blocco del traffico navale. È l’allarme lanciato con un ‘intervista rilasciata al Corrriere della Sera da Rodolphe Saadé, presidente e azionista di controllo di Cma Cgm, terzo gruppo mondiale del trasporto marittimo container (dopo Msc e Maersk), secondo il quale il tema non riguarda solo il Golfo Persico ma la tenuta dell’intero sistema della libertà di navigazione.

“Siamo ancora in una situazione di crisi” afferma Saadé, ricordando che nove navi della compagnia sono ancora bloccate nell’area del Golfo Persico e che “un pieno ripristino delle operazioni richiederà, a mio avviso, vari mesi”. Per l’armatore francese, quindi, è prematuro parlare di ritorno alla normalità, mentre armatori e operatori logistici continuano a rivedere rotte e piani operativi.

Ancora più preoccupante, secondo Saadé, è l’ipotesi che la crisi possa aprire la strada a limitazioni permanenti della libertà di transito via mare delle merci. “Il commercio globale si regge sulla libertà di navigazione” osserva nell’intervista. Per questo giudica priva di senso l’eventualità di introdurre un pedaggio per attraversare Hormuz: “Se si comincia a imporre diritti di passaggio a Hormuz, perché non estendere domani la stessa logica a Gibilterra o ad altri stretti strategici?”.

Il rischio, spiega, è che il precedente finisca per mettere in discussione uno dei principi sui quali si fonda il commercio internazionale. E Hormuz non rappresenta un caso isolato. “Il tema non è quindi uno stretto in sé, ma la vulnerabilità crescente dei punti chiave della globalizzazione”. Dalle difficoltà di Bab el Mandeb, all’ingresso del Mar Rosso, alle tensioni intorno a Taiwan, fino agli effetti della guerra in Ucraina, aumenta il numero dei passaggi strategici esposti a crisi geopolitiche.

Di fronte a questo scenario, Cma Cgm sta modificando la propria strategia logistica. L’obiettivo non è sostituire le rotte tradizionali, ma costruire una rete di alternative che renda le catene di approvvigionamento meno dipendenti da un singolo collo di bottiglia. “Non possiamo più dipendere da un unico punto di passaggio. Dobbiamo creare alternative”, afferma Saadé. Tra queste rientrano gli investimenti nel terminal di Sohar, in Oman, e lo sviluppo di collegamenti intermodali che consentano di sbarcare le merci nei porti del Golfo o a Gedda per proseguire via terra.

Anche il ricorso alla rotta del Capo di Buona Speranza, pur comportando tempi di navigazione più lunghi e costi più elevati, sta diventando uno strumento strutturale di gestione del rischio. Oggi circa il 60% della flotta di Cma Cgm continua a transitare dal Canale di Suez, mentre il restante 40% circumnaviga l’Africa quando le condizioni di sicurezza rendono impraticabili i passaggi più diretti.

In questo contesto si inserisce anche il rafforzamento negli Stati Uniti attraverso la partnership con FedEx, che comprende l’acquisizione delle attività di logistica conto terzi del gruppo americano e porterà Cma Cgm a gestire 123 magazzini in Nord America. Per Saadé, però, la sfida decisiva non è soltanto crescere nella logistica, ma costruire una supply chain capace di resistere a un mondo in cui i grandi snodi del commercio internazionale sono sempre più esposti a tensioni geopolitiche.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cma Cgm Osiris a Suez
Porti italiani in prima linea in caso di ritorno a Suez
Secondo Sogese Srl, gli scali italiani sarebbero i primi a beneficiare della riapertura della rotta, ma anche a subire gli…
  • container
  • Hormuz
  • Sogese Srl
  • Suez
3
Market report
16 Luglio 2026
SI rotte
Peggiorano le previsioni sui traffici marittimi globali nel 2026
La stima di crescita degli scambi influenzata da geopolitica e difficoltà dei grandi mercati di consumo nordamericano ed europeo
  • Sea-Intelligence
1
Market report
15 Luglio 2026
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)