Ecco i premiati al Galà della Logistica di Federlogistica
Imprese e operatori del comparto riunote a Genova per celebrare le migliori esperienze fra le aziende associate

Genova – La sostenibilità, l’innovazione e la capacità di trasformare la logistica in un motore di sviluppo sono state al centro del Galà estivo di Federlogistica, appuntamento che ha riunito a Villa Lo Zerbino di Genova istituzioni, imprese e operatori del comparto per celebrare le migliori esperienze del settore. Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti del presidente di Federlogistica, Davide Falteri, che ha introdotto i temi della serata, seguito dall’intervento istituzionale del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.
Momento centrale dell’evento la consegna del Premio Green Logistics, il riconoscimento annuale con cui Federlogistica valorizza le realtà che si distinguono per l’impegno verso una logistica sempre più sostenibile. Dopo aver dedicato la scorsa edizione all’innovazione digitale, quest’anno il premio ha acceso i riflettori sulle migliori pratiche ambientali, infrastrutturali e organizzative del comparto.
Per la categoria Governance e sostenibilità è stata premiata la Capitaneria di Porto di Genova, riconosciuta per il costante impegno nella tutela del mare e delle coste, nella sicurezza della navigazione, nel soccorso marittimo e nella protezione dell’ambiente marino. Il riconoscimento è stato consegnato dalla senatrice Raffaella Paita e dall’onorevole Alberto Pandolfo all’ammiraglio ispettore Antonio Ranieri, direttore marittimo della Liguria e comandante della Capitaneria.
Nella categoria Infrastrutture e servizi di logistica sostenibile in Italia il premio è andato a Vernazza Autogru per il progetto del polo logistico di Vado Ligure, esempio di riqualificazione di un’area industriale dismessa di oltre 300 mila metri quadrati trasformata in un moderno hub logistico. A ritirare il premio è stata l’ingegner Giulia Vernazza, project manager del polo.
Per la categoria Sostenibilità nel trasporto merci è stata premiata GTI – Genova Trasporti Intermodali, che si è distinta per le strategie di ottimizzazione dei percorsi, la riduzione delle percorrenze a vuoto e l’impiego di tecnologie dedicate al monitoraggio delle emissioni e della carbon footprint. Il riconoscimento è stato ritirato da Martina Coluccini, Green Manager del gruppo.
Lo sguardo internazionale del premio ha trovato espressione nella categoria Logistica estera: Infrastrutture e servizi di logistica sostenibile, assegnata al Padrosa Group. L’azienda è stata premiata per aver sviluppato una rete europea di aree di sosta sicure e sostenibili per i mezzi pesanti, progettate per coniugare efficienza energetica, sicurezza e benessere degli autisti. Il premio è stato consegnato al presidente del gruppo, Pierre Pere Padrosa.
Infine, nella categoria Parco mezzi e mobilità sostenibile, il riconoscimento è stato assegnato a LC3 Trasporti, considerata un punto di riferimento nella decarbonizzazione del trasporto pesante grazie all’introduzione dei primi mezzi alimentati a GNL e allo sviluppo di una delle più importanti flotte italiane di veicoli industriali completamente elettrici. A ritirare il premio è stato Stefano Ciliento, Supply Chain Manager dell’azienda.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del presidente onorario di Federlogistica, Luigi Merlo, accolto anche con un omaggio per il recente incarico alla guida di CTL Maritime Italia, società del gruppo Msc specializzata nella gestione dei terminal. Nel corso dei saluti finali è stata inoltre consegnata una crest istituzionale ai rappresentanti delle Autorità di Sistema Portuale: Francesco Di Sarcina, commissario dell’Adsp del Mare di Sicilia Orientale, Bruno Pisano, presidente dell’Adsp del Mar Ligure Orientale, e Tito Vespasiani, segretario generale dell’Adsp del Mar Ligure Occidentale.
Nel suo saluto introduttivo Falteri ha evidenziato come Federlogistica voglia “contribuire a costruire una logistica sempre più moderna e internazionale, promuovendo accordi bilaterali che consentano di collaborare anche laddove gli strumenti del diritto internazionale non sono sufficienti. In questo contesto si inserisce lo sviluppo dei corridoi digitali: accordi tra Paesi accompagnati da processi di digitalizzazione che rendono gli scambi più rapidi, efficienti e meno costosi. La logistica, però, non è soltanto movimentazione di merci” ha aggiunto. “È un settore fatto di relazioni, apertura di nuovi mercati, innovazione e competenze sempre più specialistiche: legislative, economiche e digitali. Proprio per questo rappresenta un’opportunità concreta per le nuove generazioni, che possono trovare in questo comparto percorsi di crescita professionale e personale. Oggi il sistema logistico e industriale vive una forte carenza di competenze e di personale qualificato. È una sfida che va affrontata valorizzando gli strumenti disponibili, dal Piano Mattei al Decreto Flussi, ma soprattutto lavorando a stretto contatto con le imprese per attrarre e formare le professionalità di cui il Paese ha bisogno”.
Secondo il presidente di Federlogistica “la vera priorità, tuttavia, è costruire una visione condivisa, libera da ideologie e capace di mettere in relazione interessi, competenze e obiettivi comuni. Troppo spesso prevalgono approcci frammentati e verticali che impediscono di cogliere il quadro complessivo. È invece necessario unire i punti e proporre modelli concreti che possano essere condivisi anche dalle istituzioni. Federlogistica intende fare la propria parte, offrendo idee, competenze e proposte. Un’associazione funziona solo se ogni associato contribuisce con il proprio patrimonio di esperienza, creando una rete capace di attrarre nuove imprese e generare valore”.
Questa la conclusione di Falteri: “La nostra visione è chiara: crescere insieme, rafforzare la dimensione internazionale della logistica e affermarne il ruolo di autentico motore dello sviluppo economico. Una logistica efficiente aiuta le imprese a crescere, favorisce l’occupazione, aumenta la competitività e contribuisce alla crescita del Pil e del Paese. Con questo spirito vogliamo dare il nostro contributo, chiedendo a tutti di partecipare a questo percorso comune”.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI





