Piloda Shipyard unico in corsa nella gara del Mit per i nuovi mezzi Hsc per il Tpl
Regione Toscana e Regione Lazio si sono dette interessate complessivamente all’acquisto di 5 navi, del valore unitario massimo stimato di 10,7 milioni

Si avvia a conclusione il percorso avviato dal Mit, tramite del Comando delle Capitanerie di Porto, volto a rinnovare la flotta di traghetti e mezzi veloci dedicati dalle Regioni ai servizi di trasporto pubblico locale via mare.
Se relativamente alla realizzazione di traghetti la gara pubblica ha individuato come vincitore il cantiere genovese San Giorgio del Porto, per quella degli Hsc (High Speed Craft) il Mit aveva avviato lo scorso nel novembre dello scorso anno una procedura negoziata che sta arrivando ora alle battute finali. Unico operatore in corsa, si deduce dalla documentazione pubblicata dallo stesso corpo, è Piloda Shipyard, che lo scorso 11 agosto, a seguito di un soccorso istruttorio concluso positivamente, è stato ammesso alle fasi successive del procedimento.
Come richiamato nel documento, la procedura in questione – avviata dopo che la gara originaria avviata dal Mit nell’aprile 2025 era andata deserta per quel che riguardava il lotto relativo ai mezzi veloci – fissa un importo unitario di 10,7 milioni di euro a unità e un massimale di 53,5 milioni di euro, Iva esclusa, per la costruzione di Hsc di Categoria B.
L’iter immaginato da Ministero e Capitanerie di Porto prevede che, una volta individuato l’aggiudicatario, questo arrivi alla stipula di accordi quadro (della durata di 48 mesi) con lo stesso Comando, i quali saranno poi seguiti da specifici contratti con le Regioni interessate dal piano. Tra queste, per quel che riguarda i mezzi veloci, si sono già fatte avanti la Regione Toscana e la Regione Lazio, che si sono dette interessate rispettivamente all’acquisto di tre e due unità.
F.M.
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