• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Alta tensione a Gaeta: Steinweg ricorre al Tar per l’accordo con Adsp (e Interminal)

Il gruppo genovese muove alla port authority alcune contestazioni intimando di non procedere con atti concessori o autorizzativi prima che le parti in causa abbiano trovato una quadra sulle cocnessioni

di Nicola Capuzzo
1 Aprile 2026
Stampa
Porto di Gaeta – alluminio – Steinweg GMT (2)

Si scaldano gli animi al porto di Gaeta ed entra in gioco anche il tribunale amministrativo regionale del Lazio, e forse in futuro anche l’autorità Antitrust, nell’ambito dell’accordo procedimentale a cui ormai da diverso tempo si sta cercando di lavorare per trovare un accordo che consenta a Interminal e a Steinweg Gmt di ottenere in concessione due aree dello scalo. Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY il gruppo genovese specializzato nella logistica di metalli ha in corso un fitto scambio di lettere con l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale con le quali sta sollevando diverse contestazioni. Più precisamente, nell’ambito del procedimento comparativo delle istanze avanzate dai due gruppi terminalistici per aggiudicarsi le aree demaniali del porto, Steinweg – Gmt ha messo nero su bianco il fatto di non aver ad oggi ancora accettato nessun accordo, di essere in attesa di chiarimenti essenziali dalla port authority e di aver fatto ricorso alla giustizia amministrativa per ottenere informazioni sull’istanza presentata da Interminal che con un accesso agli atti non ha potuto ricevere.

L’azienda guidata da Andrea Bartalini nei mesi scorsi aveva espresso una disponibilità di massima (soggetta ad alcune condizioni precise) per ottenere in concessione 12.000 mq di aree operative presso il Piazzale Regina Maria Sofia oltre alla realizzazione di una tensostruttura di circa 3.000 mq presso il Piazzale della Logistica. Oltre a chiedere garanzie e precisazioni su questa possibile soluzione, Steinweg – Gmt nelle sue missive segnala anche “dichiarazioni contradditorie” da parte di Interminal richiamando quanto affermato in un articolo di SHIPPING ITALY dove il gruppo guidato dalla famiglia Di Sarno ha specificato che “nella nuova istanza di concessione presentata non sono previste movimentazioni di petcoke e rifiuti”. Questo genere di merceologie non è visto molto di buon occhio in prospettiva futura dal contesto urbano locale e da alcuni stakeholder locali della community portuale.

Steinweg, rivolgendosi sempre all’Adsp presieduta da Raffele Latrofa, chiede anche un impegno formale a “non adottare atti concessori o autorizzativi” a favore di Interminal (autorizzazioni di anticipata occupazione ad esempio) se e fin quando l’accordo procedimentale in oggetto non sarà stato firmato, così come chiede garanzie anche sull’accesso alle banchine e sulla precedenza agli ormeggi da parte delle navi. Il timore del gruppo genovese è quello di vedersi comprimere la propria operatività in favore invece dell’altro principale terminalista che godrebbe di una posizione logisticamente migliore a fronte banchina. Nei vari incartamenti, non a caso, emerge anche la minaccia di un possibile ricorso all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato a fini cautelari.

Sempre Steinweg, infine, analizzando la documentazione disponibile all’interno della relazione istruttoria all’istanza di concessione presentata da Interminal, segnala alla port authority “possibile double counting nel piano economico-finanziario tra concessione vigente e nuova istanza”, “previsioni di traffico ro-ro e container prive di qualsiasi fondamento storico” e “insostenibilità operativa di un piano”  da oltre 1,3 milioni di tonnellate (tra cui circa 5.000 pezzi ro-ro e 36.000 container Teu) con 10 dipendenti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Interminal: “Nella nuova istanza di concessione non ci sono rifiuti e petcoke a Gaeta”

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
controlli CP
Pubblicato dalla Capitaneria il Rapporto Annuale 2025 sui fumi: a Genova 8 fermi
Nell'esercizio passato sono state effettuate 228 ispezioni su navi italiane e straniere, per un totale di oltre 2.600 controlli individuali
  • Capitaneria
  • emissioni
  • fumi
  • navi
  • Porto di Genova
  • rapporto
2
Market report
28 Aprile 2026
La Spezia Container Terminal (Contship Italia) (3)
A Marzo ‘picco’ di puntualità delle portacontainer ma i livelli pre-Covid sono lontani
Secondo Sea-Intelligence tra 2011 e 2019 a raggiungere i porti di destinazione ‘in orario’ era in media una percentuale di…
  • container
  • portacontainer
  • Sea-Intellligence
2
Market report
27 Aprile 2026
GRENDI NAVI E MAGAZZINI_Cagliari
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
MERCATO-AUTO-IPA-e1776777061770
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)