Via alla gara per il rimorchio ad Ancona e Falconara: concessione da 101 milioni e 15 anni
La procedura richiede la disponibilità di 3+1 rimorchiatori, battenti bandiera italiana o Ue, operati da almeno 6 equipaggi

Tre rimorchiatori di prima linea più uno di seconda, operati da almeno sei equipaggi attivi 24 ore su 24, per un valore stimato della concessione, al netto dell’Iva, di 101,460 milioni di euro.
Sono questi i principali paletti fissati nella gara per l’affidamento della nuova concessione – della durata canonica di 15 anni – del servizio di rimorchio nel porto di Ancona e negli approdi offshore presso la raffineria Api di Falconara Marittima (tre, nelle aree di pontile, isola e monoboa, per il carico e scarico di prodotti petroliferi tramite navi cisterna) e nelle rispettive rade, già in parte definiti e resi noti nei mesi scorsi ma ora fissati in una procedura avviata ieri e in scadenza il prossimo 5 agosto.
Un assetto così individuato (con la previsione di un mezzo in più rispetto a quello attuale), in riguardo “alla coesistenza dei traffici commerciali, dei traffici passeggeri ro/ro pax e crocieristici, dei traffici industriali della raffineria Api di Falconara Marittima e dei correlati profili di sicurezza della navigazione e dell’approdo” e anche in previsione di eventuali “picchi di domanda concomitanti tra loro”. Tra i punti degni di nota della procedura, l’obbligo per le navi di possedere l’abilitazione alla navigazione almeno costiera (entro le 20 miglia dalla costa), considerate le necessità della raffineria, nonché la possibilità per gli stessi mezzi di battere bandiera italiana o di un altro stato Ue (da ricordare al riguardo la recente bacchettata dei mesi scorsi della Commissione Europea, con l’avvio di una procedura di infrazione a carico dell’Italia per l’ingiustificata imposizione del tricolore nelle gare per i servizi di rimorchio od ormeggio).
Altro punto di interesse è la presenza di una clausola sociale, la quale stabilisce come il concessionario subentrante sia tenuto ad “assorbire prioritariamente nel proprio organico” il personale già operante alle dipendenze di quello uscente che abbia “i medesimi requisiti professionali” e fosse rimasto privo di occupazione, ferma “la necessaria armonizzazione con la propria organizzazione, con le tabelle di armamento delle proprie unità e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel titolo concessorio”. Altro dato cit
Da ricordare infine che l’attuale concessionario del titolo è Sers, ora parte di Medtug e quindi della joint venture fra Boluda e Msc. Secondo la stessa documentazione di gara, l’azienda ha effettuato, nell’ambito dell’attuale concessione, 1.782 prestazioni di rimorchio nel 2024 e 1.931 lo scorso anno.
F.M.
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