Verso un epilogo positivo la vertenza Sea Log a La Spezia
La regia dell’Adsp porterà al riassorbimento in aziende dello scalo i circa 60 lavoratori dell’impresa portuale spezzina
“Risolta in tempi record” secondo l’Autorità di sistema portuale, “definita favorevolmente, ma con le firme ancora da apporre” secondo i sindacati: è comunque a una svolta la vertenza Sea Log, impresa portuale ex articolo 16 attiva nel porto di La Spezia.
Fino a fine 2023 titolare del servizio ‘carosello’ (trasporto stradale di container con ralle) presso La Spezia Container Terminal, la società parte del Consorzio Asterix era all’inizio del 2024 entrata in difficoltà proprio per l’internalizzazione di quelle attività da parte del terminalista, ma era riuscita a mantenere i requisiti per preservare l’autorizzazione dell’Adsp a operare come impresa portuale, con attività prestate per Terminal del Golfo (rizzaggio e movimentazione carrelli) e per i controlli operati da La Spezia Port Service, in porto e nel retroporto Santo Stefano Magra.
Secondo quanto appreso fa fonti sindacali, nelle scorse settimane l’esposizione debitoria raggiunta dall’azienda ha comportato il mancato pagamento dei contributi dei dipendenti e la conseguente perdita dei requisiti per operare come articolo 16, scongiurata solo con una proroga dell’Adsp. I tempi ristretti hanno però richiesto l’immediata convocazione di un tavolo con vari operatori dello scalo, in primis i committenti di Sea Log, allo scopo di valutare possibilità e modalità di riassorbimento dei circa 60 lavoratori.
Un obiettivo, come detto in incipit, arrivato se non al traguardo a un passo da esso: sarebbero solo da firmare tombali e contratti dei lavoratori coi nuovi datori. A far la parte del leone saranno il gruppo Tarros con le controllate Terminal del Golfo e Car Box e l’altra impresa portuale Eagle Service, che subentrerà fra l’altro nell’appalto di Port Service. Un ruolo lo avranno anche il Consorzio Asterix e La Spezia Port Service.
“Si è conclusa in tempi estremamente rapidi, senza interrompere le attività portuali e mantenendo gli abituali livelli di efficienza, la complessa vertenza relativa al futuro dei lavoratori Sea Log. Questo grazie all’impegno di una comunità portuale che ha saputo esprimere grande determinazione, senso di responsabilità e spirito di coesione. Sotto la regia di Adsp, che ha promosso e coordinato il tavolo di confronto dedicato alla salvaguardia dei livelli occupazionali, è stato favorito un dialogo costruttivo tra tutte le parti coinvolte ed il fondamentale contributo di Confindustria e delle organizzazioni sindacali, che hanno collaborato con grande concretezza durante tutte le fasi della trattativa; un gruppo di importanti operatori del cluster portuale (Terminal del Golfo, Car Box, Eagle Service, La Spezia Port Service, Spezia e Carrara Cruise Terminal) hanno dimostrato concreta disponibilità al confronto e hanno assunto un ruolo attivo nella ricerca di una soluzione condivisa, evitando che una situazione particolarmente delicata potesse degenerare con pesanti ripercussioni sul piano sociale ed economico” ha commentato l’Adsp di Spezia.
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