Chiuso il contenzioso di Pozzuoli sul battellaggio
Futura ha rinunciato al ricorso e il Tar ritirato la domanda pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea

Non ci sarà nessuna pronuncia giudiziaria né italiana né europea, norme e usi del battellaggio nei vari porti italiani resteranno intatti.
È l’esito della rinuncia al ricorso che Futura, articolo 16 attivo a Pozzuoli in particolare per conto di Prysmian, aveva presentato contro alcuni atti del Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto locale, a suo dire volti a tutelare un monopolio illegittimo su alcune attività in capo alla società puteolana Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli.
Il caso aveva avuto grande eco proprio per il potenziale impatto generale sul settore, dato che il Tar, seguendo la tesi della ricorrente, si era rivolto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, per valutare in estrema sintesi la compatibilità con le norme comunitarie di monopoli e affidamenti diretti di determinati servizi. Dopodiché le denunce di Futura avevano anche portato ad un intervento dell’Antitrust in materia.
Ne era seguita, nel settembre 2025, un’ordinanza con cui l’Ufficio circondariale di Pozzuoli correggeva il regolamento di ormeggio e battellaggio nel porto flegreo, anche se, secondo quanto ha ricostruito SHIPPING ITALY, la piena risoluzione del caso sarebbe arrivata pochi mesi dopo grazie alla pacificazione fra Futura e il Gruppo Ormeggiatori raggiunta mediante una più precisa definizione e circoscrizione delle attività ricadenti nella riserva della seconda.
Da qui la decisione di ritirare il ricorso, che ha portato alla sentenza di estinzione per rinuncia da parte del Tar della Campania, che ha anche disposto il ritiro della domanda di pronuncia pregiudiziale di rimessione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
A.M.
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