Battesimo in Turchia per la nuova nave Grande Istanbul di Grimaldi
Sottolineata l’importanza strategica del paese all’interno della rete marittima e logistica globale del gruppo partenopeo
È stata presentata presso presso Autoport, il terminal automotive del gruppo nel complesso portuale di Kocaeli, la nave di ultima generazione di Grimaldi ribattezzata Grande Istanbul.
Ad accogliere gli ospiti a bordo, fra cui il Vice Ministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi e rappresentanti di Arkas Holding, società che controlla Egekont, l’agenzia del Gruppo in Turchia, guidati dal Vice Presidente Bernard Arkas, è stato Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director del Gruppo Grimaldi, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza strategica della Turchia all’interno della rete marittima e logistica globale del Gruppo.
Grande Istanbul è una delle 17 nuove Pure Car & Truck Carrier (PCTC) ammonia ready di ultima generazione commissionate dal Gruppo Grimaldi. Con una capacità di carico fino a 9.241 Ceu, la nave consente di ridurre le emissioni di CO₂ per unità di carico fino al 50% rispetto alle car carrier della generazione precedente.
La Grande Istanbul è attualmente impiegata sul servizio EuroMed del Gruppo Grimaldi, che collega diversi porti del Nord Europa e del Mediterraneo, tra cui Autoport, Borusan, Derince, Gemlik, Haydarpaşa e İzmir in Turchia. Il servizio è dedicato al trasporto di automobili, furgoni, camion, altri mezzi rotabili e container, offrendo ad aziende produttrici e operatori logistici soluzioni di trasporto flessibili, affidabili e sostenibili.
Una nota di Grimaldi ha ricordato che “una tappa fondamentale nella crescita del Gruppo è stata l’ingresso nel mercato turco dello short sea shipping, nel settembre 2024, con il lancio del servizio ro-ro Trieste–Patrasso–Ambarli, operato con navi della classe Eco, le più grandi e sostenibili al mondo nella loro categoria. In risposta alla forte domanda del mercato, il servizio è stato presto esteso anche a Gemlik e oggi offre otto partenze settimanali, grazie all’impiego di tre navi della classe Eco e di una nave della classe Eurocargo. Complessivamente, il Gruppo Grimaldi impiega oggi in Turchia circa 20 moderne navi ro-ro e PCTC, per un investimento complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. La flotta serve regolarmente i porti di Ambarli, Autoport, Borusan, Derince, Gemlik, Haydarpaşa, Yalova, Yeniköy e İzmir. Nel solo 2025, le navi del Gruppo hanno effettuato 750 scali nei porti turchi, collegando il Paese, attraverso servizi diretti e di trasbordo, a una rete globale composta da oltre 150 porti in più di 60 Paesi distribuiti su cinque continenti. Nello stesso periodo, la compagnia ha trasportato da e per la Turchia circa 560.000 automobili, furgoni e altri mezzi rotabili sui servizi EuroMed, e quasi 100.000 camion, semirimorchi e container sui servizi short sea. In questo modo il Gruppo ha sostenuto non solo l’industria automobilistica del Paese, ma anche le sue esportazioni agricole e industriali. Nel 2026 il Gruppo sta registrando una crescita del 50% rispetto all’anno precedente, favorita dall’aumento della capacità di trasporto e dall’espansione dei servizi”
Oltre ai collegamenti marittimi, il Gruppo Grimaldi contribuisce allo sviluppo dell’ecosistema marittimo turco anche attraverso il costante ricorso ai cantieri navali locali. Nel solo 2025, oltre 20 navi del Gruppo hanno effettuato lavori di riparazione o soste in bacino presso i cantieri di Yalova e Tuzla, sostenendo l’occupazione e l’attività industriale locale.
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