Fmg ripristina il collegamento ferroviario nel magazzino Fmg Logistics: una scelta strategica per la logistica portuale dello scalo dorico
Circa 200 metri di binario recuperati: un’infrastruttura che rafforza la visione del Gruppo per il futuro del porto di Ancona

—— COMUNICAZIONE AZIENDALE ——
Ancona, 30 giugno 2026 – FMG completa il ripristino del collegamento ferroviario all’interno del magazzino FMG Logistics nel porto di Ancona, confermando il percorso del Gruppo verso una logistica più sostenibile, efficiente e intermodale.
L’intervento ha previsto il recupero di circa 200 metri lineari di binario con un importante investimento, introducendo una rilevante evoluzione progettuale: i nuovi binari sono stati realizzati a raso, rendendo l’area flessibile e utilizzabile, quando necessario, anche per la movimentazione stradale dei mezzi pesanti.
Il sito, originariamente destinato al traffico di carbone, si estende oggi su una superficie complessiva di 17 mila metri quadrati, di cui 10 mila coperti e 7 mila scoperti, e rappresenta uno degli asset logistici strategici del Gruppo all’interno del porto di Ancona. Storicamente il magazzino disponeva di due collegamenti ferroviari interni. Nel percorso di riqualificazione avviato da FMG dopo l’acquisizione della concessione nel 2019 e completato nel 2020, una linea è stata convertita per ottimizzare la viabilità dei mezzi pesanti, mentre la seconda è stata mantenuta e oggi riportata in esercizio attraverso un intervento di recupero e ammodernamento.
«Abbiamo creduto fin dall’inizio nel valore strategico di questo magazzino e nelle opportunità che il collegamento ferroviario avrebbe potuto generare per il porto e per il territorio. Per questo abbiamo scelto di investire nel ripristino di un’infrastruttura che consideriamo essenziale per lo sviluppo dei traffici e per la competitività del sistema logistico dorico» afferma il responsabile de progetto Salvatore Caso, Cargo Department Director di FMG. Il progetto nasce da un’attenta analisi di sostenibilità economica e industriale, sviluppata insieme ai clienti e supportata dal coinvolgimento di competenze altamente specialistiche del settore ferroviario.
Con il ritorno della modalità ferroviaria, FMG Logistics amplia significativamente il proprio raggio operativo. Se oggi il porto di Ancona intercetta prevalentemente i mercati del Centro Italia, l’intermodalità ferroviaria apre nuove direttrici verso Lombardia, Alta Emilia e, prospetticamente, verso il Centro Europa, attraverso i principali gateway logistici. L’impatto positivo si estende all’intero sistema portuale di Ancona. Una migliore capacità di collegamento significa infatti maggiore competitività dello scalo, capacità di intercettare merci che altrimenti sceglierebbero altri porti e nuove opportunità economiche per tutta la filiera portuale: dagli operatori logistici alle compagnie portuali, dai servizi tecnico-nautici fino alle imprese del territorio. In questo scenario il trasporto ferroviario rappresenta un tassello essenziale: trasferire quote di traffico dalla gomma al ferro significa ridurre emissioni, congestione e pressione sulla rete stradale, lasciando al trasporto su gomma il ruolo dell’ultimo miglio. L’impatto potenziale è significativo: una singola nave da 25–30 mila tonnellate può generare fino a 1.200 viaggi camion equivalenti. Lo sviluppo del trasporto ferroviario consente di intercettare una quota rilevante di questi flussi, trasformandoli in convogli e contribuendo a una mobilità delle merci più efficiente e sostenibile.
Guardando al futuro, FMG prevede ulteriori investimenti per aumentare efficienza e capacità operativa del sito, attraverso nuove tecnologie e mezzi dedicati alla movimentazione interna. Il ripristino ferroviario non è però un intervento isolato: si inserisce in una visione più ampia che FMG sta portando avanti per accompagnare la trasformazione sostenibile del sistema portuale e logistico. In questa direzione si inserisce il progetto Eagle, l’intervento di rigenerazione dell’area Ex Bunge. Il nuovo hub, che si svilupperà su una superficie di 5 ettari, renderà possibile l’elettrificazione delle banchine tramite l’impianto fotovoltaico dedicato, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale delle navi in sosta.
Un progetto d’eccellenza, unico nel settore marittimo ad aver ottenuto il riconoscimento del programma Cef (Connecting Europe Facility).
Il ripristino del collegamento ferroviario del magazzino FMG Logistics si inserisce nella stessa visione del Gruppo: recuperare infrastrutture esistenti, riattivare aree e asset portuali e generare nuove connessioni capaci di rendere il porto di Ancona più sostenibile e competitivo.

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