I vertici italiani di Omoda e Jaecoo studiano il porto di Ancona
Visita ufficiale per il Ceo Kevin Cheng e il responsabile commerciale Federico Pigozzo, accolti anche dall’Assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti della Regione Marche Giacomo Bugaro

Il presidente dell’AdSP del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, e l’Assessore allo Sviluppo economico e ai Porti della Regione Marche, Giacomo Bugaro, hanno accolto nel porto di Ancona il Ceo Omoda & Jaecoo Italia Kevin Cheng.
Al centro della visita, il sistema logistico della Regione, che i due marchi di auto cinesi (parte del gruppo Chery) potrebbero utilizzare come base per lo scalo dei propri veicoli. Nei mesi scorsi gli stessi due brand si sono serviti, per lo sbarco italiano di auto, il porto di Ravenna, e in particolare la Penisola Trattaroli.
Alla delegazione del gruppo cinese, che includeva anche Federico Pigozzo, Head of sales operations di Omoda & Jaecoo Italia, i vertici del porto dorico hanno illustrato le specificità dello scalo, inclusi il settore della cantieristica, e i progetti di sviluppo a breve termine. Gli ospiti in particolare hanno visitato l’area commerciale dello scalo, la costruzione della banchina 27, il dragaggio dei fondali delle banchine commerciali, l’incremento dell’intermodalità, e a medio termine, con il progetto per la realizzazione della Penisola.
I ragionamenti hanno però incluso anche le altre infrastrutture regionali. “Per molto tempo si è parlato di un rapporto sinergico tra porto, aeroporto e interporto come di una prospettiva da realizzare. Oggi iniziamo finalmente a declinare quella visione in un progetto concreto, capace di rendere Ancona una vera porta d’Oriente e un hub logistico di riferimento per il Mediterraneo e i mercati asiatici – ha dichiarato Bugaro –. L’interesse di un grande gruppo internazionale come Chery conferma che il nostro sistema logistico integrato può attrarre non solo il transito dei veicoli, ma anche attività ad alto valore aggiunto, come la gestione della ricambistica, della distribuzione e dei servizi connessi. È questa la direzione su cui vogliamo continuare a investire per creare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per le Marche”.
Omoda e Jaecoo, ricorda una nota dell’AdSP, sono marchi del gruppo Chery, attivi sul mercato italiano dell’automotive. A livello mondiale Chery Group ha venduto 2,8 milioni di veicoli nel 2025 (+7%), mentre in Italia le vendite sono state pari a 15.487 vetture nel 2025 e a 12.848 unità nel solo primo trimestre 2026. Un mercato, quindi, in espansione che cerca nuove possibilità di ingresso nelle piattaforme logistiche nazionali.

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