Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Crociere: i fatturati crescono e nel 2020 i passeggeri saliranno a 32 milioni

Grazie alla costante e significativa crescita degli ultimi anni l’industria le crociere hanno totalizzato nel 2018 un fatturato di 150 miliardi di dollari (135,7 miliardi di euro), generando 1,17 milioni di posti di lavoro e pagato complessivamente 50,2 miliardi di dollari di stipendi.

È quanto emerge dallo State of the Cruise Industry Outlook, report annuale prodotto da Clia, l’associazione internazionale dell’industria crocieristica. Lo studio rileva come le compagnie abbiano investito 22 miliardi di dollari nello sviluppo di motori, scafi e tecnologie sostenibili, affinché ogni nuova imbarcazione sia sempre più ecologica delle precedenti e in modo da raggiungere l’obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni di Co2 del 40% rispetto ai livelli del 2008.

“La domanda di crociere raggiunge nuovi record e si diversifica, mentre le compagnie accelerano il loro sforzi verso sostenibilità turistica e ambientale” ha commentato Kelly Craighead, presidente e amministratore delegato di Clia, sottolineando come “gli armatori sono all’avanguardia nella protezione e nella tutela delle destinazioni e la coabitazione di viaggiatori e residenti”.

Il tasso di crescita del settore è ben rappresentato dal numero di passeggeri che scelgono le vacanze a bordo: se nel 2009 i crocieristi erano 17,8 milioni, nel 2020 dovrebbero raggiungere quota 32 milioni, stabilendo un ulteriore primato storico. Al fine di assecondare questo aumento della domanda quest’anno entreranno sul mercato 19 nuove costruzioni portando il totale a 278 navi. Sempre secondo le statistiche fornite da Clia, ciascun passeggero spende in media 376 dollari nelle città di primo imbarco e 101 dollari in ognuna delle tappe successive.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY