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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Rossi e Api (H.D.S.) ci riprovano con il bunkeraggio nel porto di Ancona

Alberto Rossi (Adria Ferreis) e Api Raffinerie di Ancona, soci paritetici nella joint venture H.D.S. Srl, a distanza di oltre quattro anni dalla costituzione della newco per svolgere attività di bunkeraggio, riprovano a chiedere l’autorizzazione a operare direttamente con una propria bettolina.

E’ stato infatti appena pubblicato dalla Guardia Costiera di Ancona l’avviso con cui viene resa nota la richiesta di rilascio “di una concessione decennale per l’esercizio del servizio di bunkeraggio alle navi, a mezzo bettolina, nel porto e nella rada di Ancona e Falconara Marittima”. La relativa istanza da parte della società H.D.S. era stata presentata lo scorso 5 dicembre.

Finora i reiterati tentativi da parte di Adria Ferries e di Api di ottenere in concessione quest’attività si erano scontrati con i pronunciamenti della locale Capitaneria di Porto che aveva espresso il proprio diniego a questa richiesta motivandolo con l’assenza del necessario requisito di una comprovata esperienza (di almeno tre anni) nello svolgimento di attività di bunkeraggio alle navi da parte di H.D.S. A seguito dell’infruttuoso ricorso al Tar, la joint venture anconetana ha dovuto in questi anni sottostare al volere della Capitaneria di porto e per limitare i danni aveva subappaltato alla siciliana Anapo (gruppo Fin Go & Fuel di cui fa parte anche Bunker Energy) il servizio di bunkeraggio noleggiando la bettolina Falcona (da 3.300 tonnellate di portata lorda) acquistata nel 2015.

A distanza di quasi cinque anni dalla costituzione della società e dopo alcuni esercizi di gestione del servizio di bunkeraggio ‘sub-appaltata’ ad Anapo Srl, H.D.S. ritiene evidentemente di aver acquisito la necessaria esperienza (triennale) per poter effettuare il rifornimento di carburante alle navi da sola.

Nicola Capuzzo

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