• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Il prezzo del bunker low sulphur torna alla normalità

Il prezzo del very low-sulphur fuel oil (Vlsfo) in Asia è già sceso, e di molto, dai livelli record fatti registrare nei primi giorni dell’anno. Le cause di questa correzione al ribasso sono molteplici ma a incidere è stato soprattutto un calo della domanda da parte delle navi, in buona parte innescata dal rallentamento produttivo […]

di Nicola Capuzzo
13 Febbraio 2020
Stampa

Il prezzo del very low-sulphur fuel oil (Vlsfo) in Asia è già sceso, e di molto, dai livelli record fatti registrare nei primi giorni dell’anno. Le cause di questa correzione al ribasso sono molteplici ma a incidere è stato soprattutto un calo della domanda da parte delle navi, in buona parte innescata dal rallentamento produttivo conseguente allo scoppio dell’emergenza Coronavirus, così come un aumento di offerta del prodotto nei principali porti. Molti addetti ai lavori ritengono che il mercato del bunker navale si stia già stabilizzando dopo mesi di elevata volatilità per effetto dell’entrata in vigore (dal 1 gennaio scorso) delle nuove normative internazionali dell’Imo che hanno imposto un tetto dello 0,5% all’emissioni di zolfo dai fumi delle navi.
Lo spread fra bunker al 3,5% e allo 0,5% di zolfo è sceso a 204 e a 176 dollari per tonnellata rispettivamente in Asia e in Europa rendendo quindi meno penalizzante la scelta di non installare gli scrubber effettuata da molti armatori. In questi giorni una tonnellate di Ifo380 a Singapore costa 317 dollari e a Rotterdam 285, una tonnellata di Vlsfo in Asia 522 dollari e in Nord Europa 462, una tonnellata di diesel rispettivamente 523 e 484 dollari.
Alcuni trader di bunker hanno descritto a Reuters il calo dei prezzi chiamando in causa il rallentamento dell’economia cinese, una maggiore offerta di prodotto arrivata proprio dalle raffinerie dell’Estremo Oriente e in diversi casi un ricordo di molte navi all’utilizzo del marine gasoil il cui prezzo non si discosta molto dal Vlsfo.
A far schizzare verso l’alto il prezzo del bunker a basso tenore di zolfo è stata insomma l’elevata domanda di prodotto a ridosso del 1 gennaio, data di entrata in vigore della nuova normativa internazionale, facendo lievitare i premi per chi fosse in grado di fornire il carburante in tempi brevi. A complicare ulteriormente la situazione ha contribuito anche il fatto che i cantieri navali hanno in molti casi accumulato ritardi nell’installazione degli scrubber sulle navi, costringendo dunque le unità in attesa di retrofit ad acquistare ancora marine gasoil o Vlsfo. Il ritardo accumulato per le installazioni dei depuratori di fumi è arrivato in media a 4-5 mesi sostiene il registro navale Dnv-Gl adducendo come causa la scarsa disponibilità di bacini di carenaggio liberi e di scrubber stessi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Pirateria marittima ai minimi dal 1991
Lo Stretto di Singapore resta il mare più pericoloso per gli attacchi alle navi
  • Icc
  • IMB
  • navi
  • pirateria
2
Market report
8 Aprile 2026
Mercato intraeuropeo sempre più concentrato nei container
Crescono i primi tre player del segmento, Maersk più di Msc e Cma Cgm. In calo Cosco, Arkas e Hapag…
  • akkon
  • Alphaliner
  • Arkas
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
7 Aprile 2026
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version