• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

I noli delle portarinfuse secche ai minimi

Contributo a cura di Ennio Palmesino * * broker marittimo   L’indice Biffex delle Capesize bulkers, che aveva toccato un picco molto alto ai primi di settembre 2019 (a quota 5.043), ha iniziato in autunno una discesa progressiva, verso quota 2.000, interrotta da una ripresina che ha riportato l’indice a 3.382 il 4 dicembre. Dopodichè, […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
15 Febbraio 2020
Stampa
Bulk carrier

Contributo a cura di Ennio Palmesino *
* broker marittimo

 

L’indice Biffex delle Capesize bulkers, che aveva toccato un picco molto alto ai primi di settembre 2019 (a quota 5.043), ha iniziato in autunno una discesa progressiva, verso quota 2.000, interrotta da una ripresina che ha riportato l’indice a 3.382 il 4 dicembre. Dopodichè, in concomitanza con le feste di fine anno, la discesa si è accelerata, fino a quando l’indice è entrato in territorio negativo il 31 gennaio 2020 e infine ha toccato nei giorni scorsi il livello di -294. In meno di 6 mesi l’indice è crollato di oltre 5.300 punti e attualmente si trova sotto zero.
Parlando di dollari anziché di indici, questo livello equivale a un ritorno giornaliero per una Capesize intorno ai 2.500 dollari/giorno, decisamente al di sotto dei costi vivi. Prendendo a paragone le altre bulkers, sia le Panamax che le Supramax sono scese anch’esse, ma hanno arrestato la caduta intorno al livello di 5.000 dollari/giorno.
Naturalmente gli analisti si stanno domandando cosa diavolo sia successo per causare questo crollo. Qualcuno ha citato il “cigno nero”, rappresentato dal Coronavirus, che certamente sta incidendo sui traffici da e per la Cina, ma il virus è scoppiato in gennaio, mentre le Capesize hanno iniziato la picchiata in settembre e l’hanno accelerata in dicembre.
Qualcun altro ha citato il mancato effetto positivo del “cigno bianco”, cioè l’accordo detto Fase 1 fra USA e Cina, che si sperava aprisse a nuovi traffici dry, soprattutto la soia dagli USA alla Cina, e che invece non sembra aver portato ad alcun aumento.
Grazie alla fervida fantasia degli analisti economici, qualcuno ha invece citato il “cigno verde”, cioè il passaggio obbligato dal primo gennaio a combustibili per le navi meno inquinanti, per l’esattezza al fuel oil con max 0,5% di zolfo, o in alternativa, all’adozione dello scrubber. Ma anche questo sembra non avere diretta relazione con i noli. Semmai, visti i ritardi di molti cantieri, oberati di lavoro per il montaggio degli scrubbers, si poteva pensare all’opposto, cioè a meno navi disponibili sul mercato, poiché parecchie unità dovrebbero essere ferme, in attesa del retrofit.
Infine, qualcuno ha puntato il dito sulle consegne di nuove unità, che hanno aumentato la flotta. Insomma, si dovrebbe tornare ai vecchi, cari fondamentali del mercato. Ma anche questo non sembra determinante. Nel 2019 la flotta è aumentata del 5% circa, leggermente di più dei due anni precedenti, in cui era aumentata del 3%, ma non sembra un dato catastrofico. All’inizio dell’anno nuovo, c’erano in costruzione nuove navi pari al 9,1% della flotta dry esistente, ma le consegne vanno spalmate su almeno due anni, quindi il 2020 si potrebbe chiudere con un +4-5%, mentre l’aumento dei traffici dry è previsto fra l’1% del carbone ed il 3% del minerale di ferro, con una media globale di tutto il dry pari al 2%. Certo, un altro 5% di aumento della flotta contro un 2% di aumento della domanda non è il massimo, ma di nuovo, non sembrano dati così allarmanti. Restiamo in ansiosa attesa di altre analisi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)