• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Azione del movimento Extinction Rebellion contro trader e società di shipping in Svizzera

Questa mattina alcune decine di attivisti del movimento Extinction Rebellion che si battono per la difesa del pianeta contrastando i cambiamenti climatici e tutelando la biodiversità, hanno messo in scena un’azione contro alcuni dei più importanti trader di materie prime basati in Svizzera. Nel mirino di questa azione simultanea sono finite a Losanna la società […]

di Nicola Capuzzo
17 Febbraio 2020
Stampa
Extinction rebellion

Questa mattina alcune decine di attivisti del movimento Extinction Rebellion che si battono per la difesa del pianeta contrastando i cambiamenti climatici e tutelando la biodiversità, hanno messo in scena un’azione contro alcuni dei più importanti trader di materie prime basati in Svizzera. Nel mirino di questa azione simultanea sono finite a Losanna la società Ifchor e a Ginevra gli uffici di Vitol, Cargill e Mercuria tutte e attive nel trading e nel trasporto marittimo di commodity. Gli uffici di queste aziende sono stati invasi occupati dagli attivisti che si sono sdraiati sul pavimento. La protesta è rivolta anche contro altri nomi illustri del trading come Louis Dreyfus, Glencore, Trafigura, Bunge e altri.

Une de nos occupations dans les bureaux des traders de matière première.@Mercuria @vitolgroup @Glencore @Trafigura @Cargill @Gunvor @WeAreLDC#HeidiSaysEnough#ExtinctionRebellion pic.twitter.com/9hjT7Q7hwl

— Extinction Rebellion Lausanne (@xrlausanne) February 17, 2020

“L’obiettivo è quello di portare alla luce queste aziende poco note dal pubblico e che si fanno beffa della biodiversità” ha detto uno degli attivisti dopo il blocco di Cargill. “Non lo facciamo per divertimento, ma per reagire all’atteggiamento di attesa delle nostre autorità” ha aggiunto un altro secondo quanto riportato dalla stampa locale.

Secondo un volantino distribuito sul luogo delle manifestazioni, la Extinction Rebellion accusa queste aziende di agire “nella massima opacità”, incoraggiando “la deforestazione massiccia”, “l’agricoltura intensiva” e “metodi di estrazione sempre più invasivi”.

La polizia è intervenuta nelle verie sedi di questi trader per sedare le proteste e la maggior parte degli uffici sono stati evacuati con la massima discrezione (dei dipendenti) prima di pranzo.

Extinction Rebellion si è fatta conoscere negli ultimi mesi attraverso le sue azioni di disobbedienza e protesta pubblica in varie parti del mondo. Esiste anche in Italia e sul proprio portale web si definisce un movimento internazionale, nato dal basso, nonviolento, fondato in Inghilterra in risposta alla devastazione ecologica causata dalle attività umane, basato sui risultati scientifici. Il movimento chiama alla disobbedienza civile nonviolenta per chiedere ai governi di invertire la rotta che ci sta portando verso il disastro climatico e ecologico”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)