• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

A Civitavecchia di Majo riesuma il progetto di un nuovo terminal container

Dopo la chiusura delle attività di sbarco del carbone, nel porto di Civitavechia ci vorrà un cantiere navale, un pontile petrolifero e un nuovo terminal per merci varie e container. E’ questo in sintesi il messaggi che in vista del Tavolo convocato per domani, venerdì 21 febbraio, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar […]

di Nicola Capuzzo
20 Febbraio 2020
Stampa
Roma Terminal Container- CFFT – porto Civitavecchia

Dopo la chiusura delle attività di sbarco del carbone, nel porto di Civitavechia ci vorrà un cantiere navale, un pontile petrolifero e un nuovo terminal per merci varie e container.

E’ questo in sintesi il messaggi che in vista del Tavolo convocato per domani, venerdì 21 febbraio, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo ha inviato al Ministero dello sviluppo economico in un’articolata nota. In questa missiva è stato rappresentato un quadro aggiornato dell’impatto che la prospettata eliminazione del carbone, prevista per il 31/12/2025, avrà sul porto di Civitavecchia e sul suo territorio che da decenni ospita, come noto, siti destinati alla produzione energetica.

La lunga lettera spedita dall’AdSP laziale contiene proposte di carattere tecnico e operativo volte a mitigare gli effetti del cosiddetta phase out dal carbone. “Si evidenzia, infatti, la necessità di far fronte in maniera efficace a questa complessa situazione per compensare le perdite, già evidenti, sia di carattere economico che occupazionali e la conseguente urgenza di intensificare gli sforzi del Governo affinché tutti i soggetti, che a diverso titolo hanno assicurato fino ad oggi la funzionalità della centrale dell’Enel di Civitavecchia, possano usufruire di strumenti compensativi, costituiti da fondi sia nazionali che europei” spiegano dalla port authority.

Il Presidente dell’AdSP, Francesco Maria di Majo, ha affermato: “Per far fronte in particolare all’impatto negativo che l’abbandono del carbone avrà sull’intero sistema portuale riteniamo che sia necessario portare a termine l’obiettivo della realizzazione, a nord del porto di Civitavecchia, della Darsena Energetica Grandi Masse, da sempre considerata un’opera fondamentale per lo sviluppo del porto. La sua realizzazione andrebbe, infatti, a servire tre importanti comparti in grado di rilanciare l’economia locale e l’occupazione”.

E qui si arriva alla parte più significativa della missiva con l’elenco delle attività portuali necessarie: “Si tratta, segnatamente, del settore energetico (con la realizzazione di un pontile petrolifero); di quello cantieristico navale (anche attraverso la possibile realizzazione di un bacino di carenaggio) e di quello relativo alla movimentazione sia delle merci alla rinfusa che dei container attraverso la realizzazione di banchine per circa 1.710 metri di lunghezza, con una batimetrica di -18 m s.l.m. e con piazzali di circa 420.000 mq. Infine, la realizzazione della Darsena energetica Grandi Masse e delle infrastrutture volte a consentirne l’accessibilità via terra (ivi compresa la realizzazione di un nuovo fascio binari a servizio della Darsena, direttamente collegato alla linea ferroviaria tirrenica che costeggia tale darsena, già oggetto di un progetto preliminare di Italferr cofinanziato dall’Ue) rafforzeranno i presupposti per l’integrazione logistica con le aree retroportuali in vista anche della istituenda Zona Logistica Semplificata laziale”.

Il presidente di Majo ha quindi concluso dicendo che “nel Tavolo di domani ribadiremo l’urgenza di individuare e condividere strategie e interventi tesi a superare o quantomeno mitigare i gravissimi riflessi negativi, e irreversibili, derivanti dalla prossima definitiva interruzione dei traffici portuali (segnatamente di carbone) connessi alla cessazione dell’operatività della centrale Enel attraverso un adeguato sostegno finanziario nonché attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture portuali che tengano anche conto della riconversione ad altri usi delle esistenti infrastrutture, realizzate ad uso della centrale dell’ENEL”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Cantiere cinese
Per navi Vlcc e portacontainer il boom di nuovi ordini non si ferma
Il rapporto fra commesse e flotta esistente tocca rispettivamente 26% e 38,3% ma l'ombra dell'eccesso di stiva non spaventa gli…
  • cantieri
  • navi
  • orderbook
  • portacontainer
  • Vlcc
3
Market report
9 Giugno 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Nuovo balzo verso l’alto (+20%) dei noli container fra Cina a Italia
La peak season anticipata insieme ai surcharge spingerà le tariffe verso l’alto anche nelle prossime settimane
  • container
  • Drewry
  • Medio Oriente
  • noli
  • peak season
2
Market report
5 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)