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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

In arrivo un nuovo corridoio doganale fra La Spezia e Bologna

Dal prossimo mese di marzo il flusso delle spedizioni merci con servizi intermodali da e per Bologna attraverso il porto di La Spezia verrà reso più efficiente e veloce fluido grazie all’attivazione di un uovo corridoio doganale controllato. Lo hanno reso noto le Dogane e l’Interporto di Bologna ricordando che i cosiddetti fast corridor “decongestionano i porti, diminuendo i tempi di sosta, migliorano la qualità dei processi logistici, riducono i costi operativi e quelli correlati alle soste ed all’handling, oltre a digitalizzare le operazioni e a rendere più efficienti le attività di presa in carico delle merci”.
Il nuovo corridoio doganale in partenza è stato presentato agli operatori di Interporto Bologna, alla presenza di Franco Letrari, direttore interregionale dell’Agenzia delle dogane per l’Emilia Romagna e Marche, Taddeo Palacchino, dirigente dell’Ufficio Interregionale Procedure Dogane e Accise, Giovanni Ferente, dirigente dell’Ufficio delle dogane di Bologna, Massimo De Gregorio, presidente del Consiglio Direttivo di Anasped, Bruno Pisano, presidente di Assocad, Serse Grisendi, presidente di Ader, Sergio Vivarelli, consigliere del Consiglio Territoriale degli Spedizionieri doganali di Bologna.
“Siamo lieti di questo importante passo fatto con l’Agenzia delle Dogane” ha detto il direttore generale di Interporto Bologna, Sergio Crespi, in occasione dell’incontro di presentazione del progetto. “Un nuovo tassello si aggiunge ai servizi offerti da Interporto alle aziende del territorio per aumentarne la competitività e sviluppare il trasporto combinato non accompagnato via ferrovia. Si stima infatti che il corridoio doganale ferroviario La Spezia porto – Bologna interporto possa aumentare le circolazioni della relazione ferroviaria di Mercitalia Intermodal già da subito”.

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