• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Grido d’allarme degli spedizionieri: “Tempi insostenibili nei controlli alle merci”

Con l’aggravarsi dell’emergenza Coronavirus in queste ultime ore, la situazione già compromessa della logistica italiana rischia di arrivare al collasso. La denuncia arriva da Fedespedi (Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) e dal suo Presidente, Silvia Moretto, che dice: “Le tempistiche dei controlli sulle merci in import da Paesi extra Ue (non solo dalla […]

di Nicola Capuzzo
26 Febbraio 2020
Stampa
Moretto Silvia

Con l’aggravarsi dell’emergenza Coronavirus in queste ultime ore, la situazione già compromessa della logistica italiana rischia di arrivare al collasso. La denuncia arriva da Fedespedi (Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) e dal suo Presidente, Silvia Moretto, che dice: “Le tempistiche dei controlli sulle merci in import da Paesi extra Ue (non solo dalla Cina) hanno raggiunto livelli insostenibili. Basti pensare al caso denunciato dalle nostre imprese a Genova: l’attesa media di completamento dei controlli sulle merci in ingresso è passata da due a otto giorni e situazioni simili si riscontrano in molti porti e aeroporti del nostro Paese. Questa situazione si aggiunge al blocco della produzione in Cina, uno dei principali Paesi fornitori dell’Italia e dell’Europa, che mette a rischio gli approvvigionamenti per persone e imprese. Sempre a Genova sono già oltre 50 i collegamenti via mare cancellati con la Cina. Drammatico anche il calo dei volumi in import in Veneto, soprattutto via aerea. Le scorte iniziano a scarseggiare (Federmeccanica, per fare un esempio, ha dichiarato che avranno seri problemi se gli approvvigionamenti non riprenderanno entro metà marzo, tra due settimane) e quando finiranno si interromperanno intere filiere produttive”.

La gravità della situazione richiede responsabilità da parte delle istituzioni e unità di intenti e di azione da parte di tutti gli attori coinvolti: “Fedespedi aderisce pienamente all’iniziativa di Confetra, che ha chiesto al Ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, di istituire una task force per monitorare in tempo reale gli impatti del Coronavirus sulla logistica e gestire questa crisi garantendo un coordinamento a livello centrale e disposizioni omogenee su tutto il territorio nazionale. No a psicosi e a soluzioni locali, prese in ordine sparso e senza ascoltare la voce degli operatori economici” ha aggiunto la presidente Moretto. “L’emergenza Coronavirus impone di accendere i riflettori sulla logistica che è vitale per la sopravvivenza dell’economia del Paese. Se la zona rossa di interdizione al traffico si allargasse dal lodigiano alle province di Milano, Bergamo o Brescia, ad esempio, si andrebbe a bloccare la prima economia del Paese, e con essa una buona fetta dell’export italiano e dei flussi di merci dei principali scali del Nord Italia. Occorre che le istituzioni e il Governo prendano una volta per tutte coscienza della strategicità del nostro settore: senza produzione e senza logistica, senza import ed export, la nostra economia – già prevista in crescita solo dello ‘zero virgola’ – rischia la recessione nel 2020. Non ce lo possiamo permettere”.

Pur comprendendo e condividendo la priorità del Ministero della Salute di salvaguardia della salute pubblica, l’attività produttiva e logistica del nord, locomotiva dell’economia italiana, non può essere bloccata: “Una possibile soluzione immediata per normalizzare i flussi di merce che ancora resistono potrebbe essere quella di sgravare gli Uffici di Sanità Marittima (Usmaf), già gravemente sotto organico e in difficoltà prima della crisi Coronavirus, dei controlli sui passeggeri, affidando questi ultimi ad altri enti pubblici sul territorio, come le Asl” propone la numero uno di Fedespedi. “Lo scorso 8 gennaio, prima dell’emergenza, abbiamo incontrato insieme a Confetra il Ministero della Salute per segnalare la grave carenza di medici addetti al controllo delle merci. Ora che questi pochi medici sono stati spostati ai controlli sulle persone, i servizi alla merce sono paralizzati e questo non è accettabile. La nostra logistica così rischia il KO tecnico”.

Moretto infine invoca “valutazioni attente che non penalizzino il Sistema Italia. Occorre monitorare le iniziative prese da altri Paesi (Ue e non) nei nostri confronti: ora che il virus ha diffusione anche in Italia, il nostro Paese rischia l’isolamento. La politica faccia sentire la sua voce con fermezza contro decisioni ingiustificate e contrarie alla libera circolazione di persone e merci in area Shengen”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)