• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Porto Genova: il piano straordinario delle opere raddoppia a 2 miliardi

Il crollo del ponte Morandi è costato molto caro in termini di vite umane perse (43 vittime) e di paralisi del traffico urbano ed extraurbano a Genova, ma le risorse pubbliche stanziate e le corsie preferenziali previste per la realizzazione del piano straordinario delle nuove opere ripagherà la città e il suo porto con gli […]

di Nicola Capuzzo
27 Febbraio 2020
Stampa

Il crollo del ponte Morandi è costato molto caro in termini di vite umane perse (43 vittime) e di paralisi del traffico urbano ed extraurbano a Genova, ma le risorse pubbliche stanziate e le corsie preferenziali previste per la realizzazione del piano straordinario delle nuove opere ripagherà la città e il suo porto con gli interessi. Oggi infatti, il presidente della port authority che governa lo scalo marittimo del capoluogo ligure e di Savona, Paolo Emilio Signorini, ha annunciato che il comitato di gestione del porto ha approvato l’aggiornamento al ‘Programma Straordinario di interventi urgenti per la ripresa e lo sviluppo del Porto di Genova’ che già un anno fa era stato redatto e la cui utilità è quella di compensare e rilanciare le attività dello scalo penalizzate dal crollo del viadotto.

“È stato predisposto un decreto che prende atto di questo aggiornamento per effetto del quale da circa 1 miliardo di opere in programma si è passati ora a 1,9 miliardi” ha detto Signorini. In pratica un raddoppio per questo programma straordinario d’investimenti che necessariamente dovrà essere attuato entro la fine del 20201.

Fino a ieri erano previsti interventi per il potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario pari a 179 milioni, nuove infrastrutture portuali per poco meno di 643 milioni, opere di integrazione fra città e porto per 145 milioni (di cui 90 a carico di privati) e altri investimenti destinati all’aeroporto per oltre 94 milioni. Dentro c’era finito un po’ di tutto.

A distanza di dodici mesi è stato aggiunto altro, fra cui la realizzazione dello spostamento della diga foranea del porto (600 milioni), il ribaltamento a mare del complesso cantieristico di Fincantieri a Sestri Ponente (da 300 lo stanziamento pubblico è salito a 797 milioni grazie alle risorse inserite recentemente nella Legge di bilancio) e altri interventi presso la Stazione Marittima di Genova (tra cui l’allungamento del molo a Ponte dei mille lato Levante 20 milioni). Un po’ a sorpresa è stata inserita anche la realizzazione del nuovo terminal passeggeri di Costa Crociere a Calata Gadda il cui costo è di 80 milioni di euro, di cui 45 privati. “Se il commissario alla ricostruzione (che è il sindaco della città Marci Bucci, ndr) approverà questo decreto il progetto seguirà l’iter procedurale accelerato previsto per le opere individuate” ha confermato il presidente del porto Signorini a proposito del nuovo terminal di Costa.

Fra i lavori più importanti già appaltati figurano opere stradali relative a infrastrutture di accessibilità nonché per il collegamento intermodale dell’aeroporto Cristoforo Colombo con la città, il cui costo complessivo è di 128 milioni di Euro. Ad aggiudicarsele un raggruppamento temporaneo d’imprese guidato da Pizzarotti & C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version