• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

“Clausola di forza maggiore già invocata in Cina per contratti da oltre 73 miliardi di $”

Contributo a cura di avv. Sara Armella e avv. Sara Pestarino * * Armella & Associati studio legale   Lo stop forzato alle catene produttive che coinvolgono Cina e Corea del Sud e, nelle ultime settimane, anche il nostro Paese, unito al ritorno delle frontiere tra Paesi europei sta determinando gravi ritardi nelle forniture, con […]

di Nicola Capuzzo
19 Marzo 2020
Stampa
Armella Sara

Contributo a cura di avv. Sara Armella e avv. Sara Pestarino *

* Armella & Associati studio legale

 

Lo stop forzato alle catene produttive che coinvolgono Cina e Corea del Sud e, nelle ultime settimane, anche il nostro Paese, unito al ritorno delle frontiere tra Paesi europei sta determinando gravi ritardi nelle forniture, con il rischio anche di contenziosi e l’attivazione di forti penali.

Molto frequente è il caso dell’inadempimento o del ritardo nelle forniture da parte delle imprese cinesi: secondo i dati riportati dalla Commissione europea, soltanto nelle ultime quattro settimane, le partenze di navi portacontainer dalla Cina sono diminuite del 49%.

Vediamo insieme quali sono le problematiche più frequenti e come dare una risposta ai molti interrogativi che le imprese si pongono. La prima domanda riguarda i ritardi nella consegna: il ritardo o la mancata consegna da parte dell’impresa cinese può legittimare una richiesta di risarcimento dei danni da parte dell’impresa italiana?

Per rispondere, occorre preliminarmente conoscere quale normativa si applica al contratto.

In via generale, se le parti del contratto non hanno indicato espressamente a quale normativa nazionale hanno inteso assoggettare i loro rapporti, trovano applicazione le regole della Convenzione sulla vendita internazionale di beni mobili, come previsto dall’art. 1 (1) a) della stessa Convenzione. Le regole della Convenzione si applicano, inoltre, nei frequenti casi in cui non è stato redatto un apposito testo contrattuale, ma cliente e fornitore si sono limitati a uno scambio informale di comunicazioni.

La forza maggiore è espressamente contemplata dalla Convenzione di Vienna, la quale prevede che un’impresa non è responsabile dell’inadempimento di uno qualsiasi dei suoi obblighi, se prova che esso è dovuto a un impedimento, non prevedibile e indipendente dalla sua volontà (art. 79, primo comma). Nella stessa direzione si colloca la clausola prevista dalla Camera di Commercio internazionale (“ICC Force Majeure Clause 2003”), la quale comprende espressamente l’epidemia tra gli eventi il cui insorgere comporta l’applicazione della clausola di forza maggiore.

A questo proposito, va segnalato un aspetto ancora poco noto: allo scopo di tutelare le imprese cinesi rispetto alla richiesta di risarcimento danni da parte dei loro clienti internazionali, la Repubblica popolare cinese, lo scorso 10 febbraio, ha adottato una norma secondo la quale le misure di prevenzione adottate dal Governo (limitazione del traffico, blocco o sospensione della produzione, creazione di zone rosse con interdizione agli spostamenti) rappresentano una situazione di forza maggiore, che ha causato la mancata esecuzione dei contratti. Migliaia di aziende cinesi hanno, a oggi, ottenuto dal CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade) un “certificato di forza maggiore”. La presenza del certificato dell’autorità competente dovrebbe integrare gli estremi per il riconoscimento della causa di forza maggiore nei rapporti contrattuali. Alla data dell’11 marzo scorso, secondo il China daily, la clausola di forza maggiore era stata invocata per contratti internazionali di valore superiore a 73 miliardi di dollari.

In via generale, è consigliabile che le imprese rivedano attentamente le regole di forza maggiore presenti nei loro contratti. Nello specifico tessuto di piccole e medie imprese italiane, spesso abituate a lavorare con la Cina in base a ordinativi privi di regolamentazione contrattuale, occorre rimarcare l’importanza di una tutela preventiva e di un’adeguata formazione interna per la gestione dei profili contrattuali del commercio internazionale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)