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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Qualche linea container tra Asia ed Europa pensa a circumnavigare l’Africa

Con le percentuali di riempimento delle navi in costante calo e il crollo del prezzo del carburante navale, alcune compagnie di navigazione attive nei trasporti via mare di container fra Asia ed Europa starebbero considerando di evitare il costoso transito attraverso il canale di Suez e circumnavigare l’Africa.

Lo rivela Splash24/7 osservando come, a causa dell’emergenza Coronavirus, molte rotazioni di linee sono state cancellate, la domanda di trasporto merci via mare in Europa è calata e i global carrier sono alla disperata ricerca di ogni misura utile a limitare i costi.

Fra queste, complice un prezzo del petrolio sceso intorno a quota 20-25 dollari al barile, si fa spazio l’idea di circumnavigare l’Africa nella rotta fra Europa e Asia al fine di risparmiare il costoso pedaggio attraverso il canale di Suez che le navi devono pagare ogni volta che transitano. Nel caso il transit time aumenterebbe di una settimana (la navigazione verrebbe allungata di 3.100 miglia nautiche) ma non è escluso che questa misura venga veramente attuata se lo scenario di mercato non dovesse migliorare nel breve termine. Finora le compagnie di navigazione sono intervenute cercando di ridurre i costi con blank sailing e riducendo la velocità di servizio delle navi al fine di contenere al massimo i consumi.

Alan Murphy, consulente e amministratore delegato di Sea-Intelligence, a questo proposito ha detto: “La discriminante principale è il differenziale fra il prezzo del petrolio e la tariffa per attraversare il canale di Suez, nonché gli effetti di questa scelta sulla capacità di trasporto”.