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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Bando del Governo per noleggiare navi ropax dove mettere in quarantena i migranti

Il Governo italiano cerca navi traghetto dove alloggiare per il periodo di quarantena i migranti che arrivano dal Nord Africa.

Sul sito del Ministero dei trasporti è stato infatti pubblicato un avviso “per la presentazione di manifestazioni di interesse per il servizio di noleggio di unità navali battenti bandiera italiana e/o comunitaria”. Lo stesso annuncio spiega più nel dettaglio che queste navi saranno “funzionali all’assistenza e sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi nell’ambito dell’emergenza relativa al rischio sanitario da agenti virali trasmissibili”.

Il dicastero romano guidato da Paola De Micheli spiega infatti che, “in esito a quanto previsto dal Decreto del Capo Dipartimento della protezione civile n. 1287 del 12 aprile 2020, nonché sulla base della determina a contrarre adottata in data 18 aprile 2020 dal soggetto attuatore, Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, si deve procedere a individuare unità navali, battenti bandiera italiana e/o comunitaria, idonee a fornire il servizio in rubrica prima dello sbarco dei migranti nei POS indicati dalle Amministrazioni competenti”.

Gli operatori economici interessati sono invitati a presentare apposita manifestazione di interesse, azione propedeutica una successiva offerta, entro le ore 24 di venerdì 24 aprile prossimo.

Interessante la lettura dei requisiti minimi previsti dal bando per la fornitura di navi passeggeri ro-ro Classe A. Le unità proposte dagli armatori devono garantire “Disponibilità di un numero di cabine atte ad ospitare un numero di circa 250 migranti in regime di quarantena (orientativamente da impiegare ad uso singolo ad eccezione di eventuali nuclei familiari), con impianto di ventilazione indipendente o possibilità di aereazione diretta con l’esterno”, “Possibilità di confinamento in area controllata di almeno dieci migranti con sintomi di contagio COVID-19 con impianto di ventilazione indipendente o possibilità di aereazione diretta con l’esterno; il confinamento deve avvenire in cabina singola, comprensiva di locale igiene indipendente”. Ogni traghetto deve inoltre garantire “Disponibilità di un numero di cabine singole, comprensiva di locale igiene indipendente, non inferiore a 35 da destinare al personale in assistenza sanitaria” e “Vitto da erogarsi anche in conformità ai dettami delle diverse religioni”, “Metri lineari di ponte carico non inferiore a 300 metri” 3 “Realizzazione di un regolamento – tradotto nelle lingue più utilizzate (inglese, francese, amarico, tigrino, somalo, farsi, curdo, turco, hurdu, portoghese) che dovrà essere consegnato ai migranti al momento dell’ingresso a bordo e dovrà specificare le norme di convivenza e l’accesso ai servizi garantiti sulla nave”.

La durata dell’appalto “è di 30 giorni dalla data di avvio della esecuzione del contratto, salvo eventuali proroghe contrattuali” e il “Costo per lo svolgimento del servizio è costituito da un corrispettivo a corpo e uno a misura”. Il corrispettivo complessivo stimato dal bando è pari ad € 1.199.250,00, oltre IVA, per i 30 giorni di esecuzione dell’appalto, di cui € 900.000,00, oltre I.V.A., da corrispondersi a corpo, ed € 299.250,00, oltre I.V.A,, da corrispondersi a misura”.

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