• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

A Gioia Tauro in arrivo una nuova banchina da quasi 400 metri

L’Autorità portuale di Gioia Tauro procede nell’idea di dotare lo scalo di nuovi accosti nella parte settentrionale dove normalmente vengono stoccate le auto nuove movimentate dal terminalista Autoterminal Gioia Tauro, azienda controllata da Automar e dunque partecipata dal Gruppo Grimaldi di Napoli. Lo ha reso noto l’ente guidato dal commissario Andrea Agostinelli riepilogando gli interventi […]

di Nicola Capuzzo
21 Aprile 2020
Stampa
Porto di Gioia tauro veduta aerea

L’Autorità portuale di Gioia Tauro procede nell’idea di dotare lo scalo di nuovi accosti nella parte settentrionale dove normalmente vengono stoccate le auto nuove movimentate dal terminalista Autoterminal Gioia Tauro, azienda controllata da Automar e dunque partecipata dal Gruppo Grimaldi di Napoli.

Lo ha reso noto l’ente guidato dal commissario Andrea Agostinelli riepilogando gli interventi in atto per il rilancio dello scalo. Fra questi figura appunto “la realizzazione di una banchina lungo l’arenile a ponente del porto, lato nord, con profondità di fondali pari a 17 metri. L’obiettivo è quello di completare il banchinamento del canale al fine di migliorare l’accessibilità lungo le sue banchine poste al lato nord dello scalo”. Si tratta di un’opera del valore complessivo di 16,5 milioni di euro per la quale l’Autorità portuale di Gioia Tauro ha appena pubblicato il bando di gara per l’aggiudicazione della direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nella fase di esecuzione del cantiere.

Secondo quanto si apprende da Interprogetti, la società di ingegneria marittima incaricata della Valutazione Impatto Ambientale e della Progettazione Esecutiva, il progetto della banchina di Ponente lato nord del porto di Gioia Tauro “rappresenta il completamento del perimetro portuale in corrispondenza del bacino più interno. L’area è infatti l’unica ancora non banchinata ed è delimitata, per buona parte, da una spiaggia. Lo scopo è quello di dare piena attuazione al vigente Piano Regolatore Portuale e consentire successivi interventi di dragaggio, che agevoleranno l’evoluzione delle navi in porto, implementando la rapidità e la fruibilità delle manovre sempre nel rispetto dei massimi criteri di sicurezza”.

La banchina di Ponente lato nord-est avrà lunghezza di 385,5 metri distinti in un tratto rettilineo principale di circa 325 metri, un segmento di circa 60 metri a sud che viene realizzato in sovrapposizione al banchinamento esistente e dal risvolto di chiusura che collega il nuovo allineamento al tratto esistente.

Oltre a ciò la port authority ha anche ricordato che, al fine di garantire il livello di profondità del canale portuale e permettere l’attracco delle mega portacontainer di ultima generazione, nel marzo 2019, ha dato avvio ad uno programma triennale di dragaggio dei fondali del valore complessivo di 5 milioni di euro. A conclusione della prima annualità, l’Ente nei giorni scorsi ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di caratterizzazione dei sedimi portuali, prima di procedere al successivo affidamento dei lavori di completamento del dragaggio dell’intero canale.

Dai risultati della relativa analisi batimetrica, propedeutica all’adozione del complessivo

programma dei lavori, è stato constatato che le dune vengono create principalmente dall’azione dinamica delle eliche delle navi, durante le manovre di partenza e attracco alle banchine portuali, che spostano masse di sabbia da un punto all’altro del bacino. Come da cronoprogramma, ogni due mesi l’Autorità portuale procede a uno specifico intervento, organizzato in base a diverse tipologie di esigenze. Annualmente, il progetto prevede due spianamenti con draga auto-caricante ed auto-refluente ed altri quattro con diversa strumentazione.

L’adozione di questo progetto rientra nella complessiva politica di rilancio dello scalo dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, che “ha messo in campo – si legge nella nota –  un articolato piano di attività, in sinergia con il terminalista, per mantenere alte le performance del porto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)