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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Sale il conto delle perdite per le crociere in Italia: quasi 1.500 scali in fumo

Alla luce delle ultime comunicazioni trasmesse dalla compagnie crocieristiche sale rapidamente e peggiora il conto dell’indotto perso quest’anno dall’Italia nel mercato delle crociere.

Secondo quanto reso noto da Cemar Agency Network l’ultimo aggiornamento al 30 aprile parla di 1.486 scali cancellati ufficialmente e 4.118.009 passeggeri che i porti italiani quest’anno non movimenteranno.

L’agenzia marittime genovese nelle sue stime considera che, se realmente sarà possibile per il mondo delle crociere rientrare in servizio entro metà luglio, le toccate di navi perse per il nostro Paese saranno 3.785 e 9.866.000 passeggeri che mancheranno all’appello rispetto alla programmazione pre-Covid19 delle compagnie in Italia.

Ieri intanto Msc Crociere ha fatto sapere che il lockdown dei suoi itinerari da fine maggio è stato prolungato fino al 10 luglio.

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