• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Moretto (Fedespedi): “Adesso iniziamo a collaborare”

Contributo a cura di Silvia Moretto (presidente di Fedespe) riportato all’interno dell’inserto speciale “I numeri dei porti italiani” appena pubblicato da SHIPPING ITALY   “Il tessuto economico internazionale e la supply chain globale sono segnati pesantemente dalla crisi Coronavirus e lo saranno per tutto il 2020 – con probabili ricadute anche sull’andamento del 2021. L’emergenza sanitaria […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
1 Maggio 2020
Stampa
Moretto Silvia

Contributo a cura di Silvia Moretto (presidente di Fedespe) riportato all’interno dell’inserto speciale “I numeri dei porti italiani” appena pubblicato da SHIPPING ITALY

 

“Il tessuto economico internazionale e la supply chain globale sono segnati pesantemente dalla crisi Coronavirus e lo saranno per tutto il 2020 – con probabili ricadute anche sull’andamento del 2021. L’emergenza sanitaria in corso ha innescato una crisi globale senza precedenti che, tra l’altro, si inserisce in un contesto economico che registrava già alcune difficoltà. Come analizzato anche dal Fedespedi Economic Outlook del Centro Studi Fedespedi, il 2019 non è stato un anno brillante: soprattutto nell’ultimo trimestre si evidenziavano segni di flessione del ciclo economico internazionale a causa delle tensioni politiche in atto, tra cui la guerra dei dazi tra Usa e Cina. La situazione italiana ha risentito della debolezza della produzione industriale legata alla decisa contrazione della produzione tedesca che a dicembre ha registrato un -2,5%: siamo connessi alle filiere produttive tedesche, nel settore dell’automotive ad esempio. Nonostante ciò, il nostro export ha tenuto bene segnando una crescita del 3,8%.

Questa crisi, però, cambia completamente le nostre prospettive: le stime sul Pil 2020 erano già al ribasso prima dello scoppio dell’emergenza, ora si parla di una crescita mondiale compresa tra l’1% e il 2,4% (OCSE) – quindi recessione a livello di economia-Mondo a causa degli stop alla produzione e del rallentamento degli scambi commerciali – le stime del WTO parlano di una contrazione superiore al 30%. Gli effetti sul Pil italiano saranno pesantissimi: in caso di emergenza prolungata oltre il primo semestre dell’anno la flessione sarà intorno al -10%.

In uno scenario simile la supply chain italiana sarà colpita gravemente: le imprese di spedizioni hanno fatturato nel 2019 intorno ai 12 miliardi di euro (fonte: Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet – Politenico di Milano). Nel 2020 saremo davanti a una contrazione consistente, la cui entità dipenderà innanzitutto dai tempi della fase 2, cioè la graduale riapertura del settore produttivo: se questo avverrà entro qualche settimana, avremo la possibilità di recuperare parzialmente nel secondo semestre dell’anno, registrando comunque contrazioni di fatturato consistenti, anche superiori al 30%. In uno scenario di blocco più prolungato, invece, la contrazione del fatturato delle nostre imprese sarà intorno al 50%: se nel 2019 abbiamo raggiunto circa 12 miliardi di euro di fatturato, nel 2020 potremmo registrare valori anche intorno ai 6/7 miliardi di euro. Un secondo fattore da tenere in considerazione è la tempistica delle riaperture a livello internazionale che influenzerà il nostro export e quindi la domanda di trasporto merci. I Paesi sono entrati in crisi in momenti diversi e si trovano in fasi diverse dell’epidemia: al momento della nostra riapertura in altri Stati potrebbero essere ancora vigenti blocchi e restrizioni severe che limiterebbero la capacità operativa delle nostre aziende.

Ad oggi gli effetti di questa crisi sono già visibili. Il crollo della domanda di trasporto merci è evidente: guardiamo alla gravissima contrazione del cargo aereo, alle mancate toccate nei nostri porti di alcune importanti linee, al fenomeno dei blank sailing. A Genova i dati sul mese di marzo indicano una flessione del 30% dei traffici portuali, e questo è solo l’inizio. L’effetto dello stop produttivo si farà sentire anche nei prossimi mesi. I porti italiani, inoltre, stanno vivendo una situazione paradossale: i traffici sono diminuiti ma i terminal sono stati congestionati dai container che non potevano essere consegnati nei magazzini delle imprese.

Sono tante le difficoltà operative che gli spedizionieri stanno affrontando in questi mesi a causa del carattere emergenziale della situazione. A questo si aggiunge la crisi di liquidità finanziaria: su questo punto ci siamo già espressi, richiamando tutti alle proprie responsabilità in quanto attori economici. Alla fine di questa emergenza bisognerà ripartire da zero: iniziamo adesso a collaborare.”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)