• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Dopo il Gnl gli armatori italiani guardano con interesse ad ammoniaca e idrogeno

Recentemente Rina e Snam hanno annunciato un’alleanza per studiare insieme produzione, stoccaggio e distribuzione del’idrogeno, nonché un suo utilizzo come carburante per le navi. Wartsila ha reso noto che i suoi motori e i generatori a gas destinati sia alla generazione elettrica che alla propulsione navale, attualmente già in grado di utilizzare come carburante biometano, […]

di Nicola Capuzzo
11 Maggio 2020
Stampa
Mattioli intervista Hydro News

Recentemente Rina e Snam hanno annunciato un’alleanza per studiare insieme produzione, stoccaggio e distribuzione del’idrogeno, nonché un suo utilizzo come carburante per le navi. Wartsila ha reso noto che i suoi motori e i generatori a gas destinati sia alla generazione elettrica che alla propulsione navale, attualmente già in grado di utilizzare come carburante biometano, potranno presto bruciare idrogeno green prodotto da rinnovabili, azzerando quindi le proprie emissioni di CO2. Sempre negli ultimi giorni un consorzio di aziende giapponesi (fra cui il cantiere navale Imabari) ha avviato un progetto per realizzare navi oceaniche alimentate ad ammoniaca, una delle forme con cui può essere trasportato e utilizzato l’idrogeno.

A cercare di dare qualche indicazione su quale sarà il carburante pulito del futuro per le navi ci ha provato Mario Mattioli, presidente di Confitarma e armatore di navi gasiere con la società Synergas, che alla nuova testata online Hydro News ha detto: “Il trasporto marittimo guarda da tempo all’utilizzo di un combustibile ‘pulito’: non solo Gnl ma anche metanolo e, per il futuro, ammoniaca e idrogeno. Ogni scelta naturalmente presenta dei pro e dei contro e ogni cambiamento per essere attuato richiede una serie di condizioni, come ha già dimostrato il passaggio alla soluzione transitoria del Gnl. Ecco perché, guardando al futuro è necessaria una visione d’insieme legata a produzione, trasporto, distribuzione, stoccaggio a bordo e infine utilizzo”.

In prospettiva, secondo il presidente di Confitarma, “l’ammoniaca sembrerebbe avere alcuni vantaggi, anche rispetto allo stesso idrogeno: è già utilizzata nei fertilizzanti e quindi esistono già strutture di produzione e distribuzione a livello mondiale. Inoltre, si tratta di una sostanza che non richiede stoccaggio criogenico, cioè di essere conservata a temperature molto fredde (l’idrogeno invece deve essere immagazzinato a una temperatura di 235 gradi sotto lo zero). Quindi potrebbe essere una soluzione. Va comunque ricordato che si tratta di un vettore piuttosto che di un combustibile, in grado di fornire energia attraverso le cosiddette celle a combustibile”.

A proposito invece dell’idrogeno Mattioli ha spiegato che “per le attuali conoscenze sembra una delle migliori opzioni possibili, ma occorre approfondire alcuni aspetti per il suo utilizzo in un possibile scenario a medio e lungo termine”. Uno di questi è la disponibilità: “Al momento il 96% dell’idrogeno è prodotto con un processo industriale (reforming) e solo il 4% per elettrolisi; il 50% è destinato alla produzione di urea, il 30% alle raffinerie e il 10% alla produzione di metanolo. Solo una piccolissima parte è utilizzata per altri scopi”. Quali sono al momento le principali criticità?

Poi c’è una questione legata al costo che potrà avere questo combustibile: “Bisogna sempre ricordare che il trasporto marittimo risponde soprattutto anche alle regole del mercato. Sicché, se da un lato si dovrà ottemperate a norme sempre più stringenti sulle emissioni, dall’altro si dovrà optare per scelte vantaggiose e competitive, dato che dovranno essere previste spese di installazione, manutenzione e infine formazione del personale”. Dal punto di vista tecnico, inoltre, ci sono alcune criticità “intrinseche dell’idrogeno, che certamente produce una maggiore ‘energia’, ma ha anche un volume significativamente maggiore rispetto ad altri combustibili. Ciò comporta fondamentali problemi di stoccaggio e trasporto cui vanno associati gli altri problemi propri anche agli altri gas”. Alla stregua del gas naturale liquefatto va poi esaminata la possibilità di utilizzo per i vari tipi di navi che operano nei più diversi scenari. “Sicuramente gli armatori sono molto interessati e anche Confitarma segue costantemente questa evoluzione informando sistematicamente i propri associati”.

Leggi l’intervista completa di Mario Mattioli, presidente di Confitarma, su Hydro News

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)