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Gnl in porto a Genova: l’AdSP ha bandito una gara europea



Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha appena bandito una gara pubblica a procedura aperta “per la fornitura con posa in opera di una stazione mobile per il rifornimento di gas naturale liquefatto (Gnl)”. Il relativo avviso è stato pubblica sulla Gazzetta Europea e nella breve descrizione si legge: “Gara a procedura aperta per la fornitura con posa in opera di una stazione mobile per il rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) nell’ambito del Progetto GNL facile – Fonte accessibile integrata per la Logistica efficiente (interreg. ITALIA-FRANCIA Marittimo n.o 176)”. Il termine per presentare le offerte è stato fissato alle ore 12 del 22 giugno prossimo.

L’appalto è connesso a un progetto finanziato da fondi dell’Unione europea, più precisamente al programma ribattezzato ‘Gnl FACILE’ (acronimo quest’ultimo di Fonte ACcessibile Integrata per la Logistica Efficiente) che ha come obiettivo la riduzione dell’utilizzo dei combustibili più inquinanti e della dipendenza del petrolio nei porti commerciali. “Come indicato nella Direttiva 2014/94/EU (Direttiva DAFI), ogni porto marittimo deve avere un punto di rifornimento di GNL, a mare o a terra, fisso o mobile” si legge sul sito del progetto in questione. “Il progetto GNL-Facile intende assistere i porti dell’area di cooperazione nello svolgimento delle seguenti attività: definizione delle priorità e verifica delle soluzioni di piccola scala per il rifornimento di GNL; creazione di due infrastrutture mobili dedicate al rifornimento GNL dei mezzi marittimi o terrestri nei porti; realizzazione di 8 azioni pilota nei porti di progetto (Livorno, Genova, Piombino, Bastia, Cagliari, Savona, La Spezia e Tolone) con le stazioni mobili di rifornimento con lo scopo di testare l’immediata applicabilità del rifornimento GNL; dimostrazione agli operatori, non solo portuali, del funzionamento delle tecnologie nel campo dei combustibili alternativi”.

Coordinato dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale (che gestisce i porti di Livorno, Piombino, Portoferraio Rio Marina e Capraia), il progetto coinvolge l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, l’Autorità di Sistema portuale del mar di Sardegna, la Camera di Commercio e dell’Industria del Var e l’Ufficio dei trasporti della Corsica. Il budget complessivo del progetto ammonta ad 2.345.655 euro, finanziato dal Programma transfrontaliero IT – FR Marittimo e coperto all’85% dal FESR.

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