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Porto canale di Cagliari: bando di gara prorogato ancora fino al 31 agosto

L’Autorità di Sistema portuale del Mar di sardegna ha fato sapere che è stata prorogata al 31 agosto agosto la data di scadenza per la formalizzazione delle richieste di concessione ex art. 18 per il porto Canale di Cagliari.

“Una decisione, questa, determinata da diversi fattori. Da una parte, la prosecuzione della situazione emergenziale, che ha spinto alcuni operatori interessati a sollecitare un’ulteriore estensione dei tempi necessari per approfondimenti tecnici e, aspetto non secondario, per le persistenti difficoltà nei collegamenti con l’isola per l’effettuazione dei necessari sopralluoghi” si legge in una nota della port authority. “Dall’altra, le richieste delle Organizzazioni sindacali di attivazione di un nuovo tavolo interministeriale urgente sulla crisi del Porto Canale, le cui risultanze, proprio nella seduta della giornata di ieri, hanno
registrato una piena convergenza sull’opportunità di un’ulteriore proroga finalizzata a garantire una più ampia partecipazione di soggetti alla call internazionale”.

“Abbiamo ritenuto di dover concedere un’ulteriore proroga dei termini per la sollecitazione di mercato per il futuro del Porto Canale” spiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna. “La situazione contingente, ancora estremamente limitante per gli spostamenti da e verso l’Italia e l’estero, il conseguente rischio di esclusione di potenziali soggetti interessati alla call internazionale, unita alle richieste delle organizzazioni sindacali e, non ultime, alle indicazioni prudenziali del tavolo interministeriale di ieri, ci spingono a riconsiderare ancora la scadenza per la presentazione delle proposte. Il mio augurio è che il 31 agosto possa chiudersi positivamente questa prima fase e procedere con il riavvio  definitivo dell’operatività del terminal container di Cagliari”.

Tutto rimarrà invariato, quindi, fino alle 12.00 del 31 agosto prossimo. A partire dall’oggetto della concessione: 1.600 metri lineari di banchina, con possibilità di allungamento così come previsto all’interno del Piano regolatore, 16 metri di fondale e quasi 400 mila quadri di piazzale, sul quale sono presenti 6 cabine elettriche, 3 fabbricati destinati ad uffici, mensa, spogliatoi, depositi attrezzature, nonché un Punto di Ispezione Frontaliero (ai quali si aggiunge la possibilità di locale o acquistare dal Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari il relativo parco gru e mezzi per la movimentazione).

Immutati anche i contenuti del “pacchetto insediativo”: collegamento alla Zona Economica Speciale di oltre 1.600 ettari; Zona Franca Doganale interclusa, vicinanza al servizio di bunkeraggio navale operato dalla Saras; riproposizione di un Contratto di Localizzazione per il sostegno degli investimenti per l’acquisto di nuove attrezzature. Così come i criteri di valutazione che terranno conto della visione dell’Ente sul futuro del Porto Canale, la durata del titolo concessorio e l’importo annuale del canone, la cui parte variabile potrà essere soggetta a riduzione in dipendenza dei volumi di traffico che il nuovo terminalista registrerà.

Dopo la presentazione, la domanda di concessione ex. Art 18 della Legge 84/94 sarà pubblicata per 60 giorni, termine entro il quale anche altri soggetti interessati potranno presentare delle istanze in concorrenza o eventuali osservazioni ed opposizioni alla stessa.

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