• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Risultati in crescita e nuovi vertici per il Gruppo Rina

L’Assemblea degli azionisti del Rina riunitasi ha approvato il bilancio d’esercizio 2019 che mostra risultati in crescita rispetto all’esercizio precedente. I ricavi al 31 dicembre sono stati pari a 476 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto ai 443 milioni del 2018, mentre l’utile netto è balzato a 3,6 milioni di euro (pre IFRS […]

di Nicola Capuzzo
29 Maggio 2020
Stampa

L’Assemblea degli azionisti del Rina riunitasi ha approvato il bilancio d’esercizio 2019 che mostra risultati in crescita rispetto all’esercizio precedente.
I ricavi al 31 dicembre sono stati pari a 476 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto ai 443 milioni del 2018, mentre l’utile netto è balzato a 3,6 milioni di euro (pre IFRS 16) contro i 2,6 milioni del 2018.

“Il 2019 è stato un anno di crescita per tutti i business del Rina che sempre più diventa un gruppo internazionale, con il 60% dei ricavi da fuori Italia e una raccolta di ordini vicina ai 400 milioni di euro” si legge in una nota del gruppo genovese. “Il comparto marine è cresciuto, nonostante la staticità del mercato, così come la certificazione che ha registrato un’espansione superiore alla media del settore. Il consulting engineering ha confermato la propria eccellenza e ricordiamo, una su tutte la gestione del progetto del nuovo viadotto a Genova. Anche l’area industry e quella dell’energy sono tornate a crescere”.

L’espansione del business si è riflessa anche sulle marginalità. Nel 2019 il margine di contribuzione è salito di oltre un punto percentuale, toccando il 20%, “grazie al continuo lavoro sui processi, sull’efficienza interna e sulla digitalizzazione”. Positiva anche la performance finanziaria con una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 a -127,5 milioni di euro, rispetto ai -131 milioni dem 2018, sostenuta da un miglioramento del circolante.

L’Assemblea ha inoltre nominato i componenti del Consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, riconfermando
tutti i 7 membri precedenti e i relativi incarichi: presidente Ugo Salerno; vicepresidenti Marco Cerrina Feroni e Giorgio Drago; consiglieri Nazareno Cerni, Emanuele Grimaldi, Donatella Gavioli e Paolo Pierantoni. Riconfermati anche tutti i componenti del Collegio sindacale: Francesco Illuzzi, Giovanni Grazzini e Antonio Guastoni.
Al termine dell’Assemblea si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione che ha confermato Ugo Salerno amministratore delegato, carica che già ricopriva precedentemente.

In questa occasione, Salerno ha annunciato la nomina di Nello Sulfaro, già
amministratore delegato di Rina Services, a managing director del Gruppo Rina. Sulfaro avrà il ruolo apicale di responsabilità sull’intera organizzazione, di coordinamento e ottimizzazione di tutte le attività operative e progettuali dell’azienda.
Paolo Moretti, già direttore commerciale del settore Marine del Rina, ha assunto la carica di amministratore delegato di Rina Services, mentre Giosuè Vezzuto assume la direzione del settore shipping. Roberto Carpaneto oltre alla carica di amministratore delegato di Rina
Consulting assume il ruolo di Chief Strategy Officer per il Gruppo Rina.

“Sono orgoglioso di annunciare oggi questo importante cambiamento nella struttura organizzativa del Rina che si inserisce nel più ampio progetto strategico di medio termine di crescita. La nuova squadra ha tutte le competenze necessarie per accompagnare la società in un’ulteriore fase di sviluppo” ha dichiarato Ugo Salerno.

Per ciò che riguarda i primi mesi dell’anno corrente, nonostante marzo abbia segnato l’inizio del lockdown, anche il primo trimestre del 2020 conferma la crescita raggiunta nel 2019: al 31 marzo ricavi ed Ebitda risultavano in crescita rispettivamente del 21% e dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
“A livello prospettico, considerato il contesto economico attuale dovuto all’emergenza sanitaria COVID-19, l’azienda non esclude possibili impatti sull’andamento economico-finanziario dei prossimi mesi, ma sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per minimizzarli” spiega la nota del Rina.

Ugo Salerno ha dichiarato: “La situazione economica attuale determinata dall’emergenza sanitaria è molto probabilmente la più impegnativa degli ultimi anni. Il Rina gode fortunatamente di una struttura finanziaria solida che va assolutamente preservata. Le proiezioni che costantemente effettuiamo, ad oggi, non ci consentono di fare previsioni di
chiusura dell’esercizio in corso”.

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Pirateria marittima ai minimi dal 1991
Lo Stretto di Singapore resta il mare più pericoloso per gli attacchi alle navi
  • Icc
  • IMB
  • navi
  • pirateria
2
Market report
8 Aprile 2026
Mercato intraeuropeo sempre più concentrato nei container
Crescono i primi tre player del segmento, Maersk più di Msc e Cma Cgm. In calo Cosco, Arkas e Hapag…
  • akkon
  • Alphaliner
  • Arkas
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
7 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version