• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Autoproduzione e autorizzazioni: dai portuali emendamenti in favore dei lavoratori

I portuali italiani, rappresentati dall’associazione di categoria delle compagnie (Ancip) e dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno proposto un emendamento al decreto Rilancio finalizzato a impedire per legge l’autoproduzione nei maggiori porti italiani. Nella relazione illustrativa al’emendamento è scritto che “nei porti italiani, a partire dal 2019, si sono verificate numerose iniziative […]

di Nicola Capuzzo
3 Giugno 2020
Stampa
Eeurocargo Ravenna (Grimaldi) sbarco trailer porto Savona

I portuali italiani, rappresentati dall’associazione di categoria delle compagnie (Ancip) e dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno proposto un emendamento al decreto Rilancio finalizzato a impedire per legge l’autoproduzione nei maggiori porti italiani.

Nella relazione illustrativa al’emendamento è scritto che “nei porti italiani, a partire dal 2019, si sono verificate numerose iniziative tese a deregolamentare il lavoro, con grave pregiudizio della sicurezza delle operazioni portuali e degli stessi operatori, producendo forti sperequazioni tra porto e porto e mettendo in seria difficoltà le imprese di cui agli articoli  16, 17 e 18 per favorire l’uso promiscuo di personale navigante e personale delle imprese strutturate. Ciò è stato favorito anche da interpretazioni soggettive e non omogenee di singole AdSP, della normativa nazionale, comunitaria e internazionale sul lavoro.
Ciò ha determinato e sta provocando grave turbamento nella portualità italiana, all’occupazione regolare dei lavoratori e fenomeni di concorrenza sleale verso le imprese strutturate e rispettose delle norme vigenti. Il fenomeno sta degenerando anche per le conseguenze del dispiegarsi del virus Covid-19 che sta producendo una sensibile riduzione delle attività portuali”.

I portuali ricordano che il problema è all’attenzione del Ministero dei trasporti che ha costituito appositi tavoli con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e aggiungono che nell’incontro svoltosi il 6 marzo scorso è scaturita la necessità e l’urgenza di prevedere alcune modifiche alla legge 28 febbraio, n.84 e in particolare all’art.16. “Le motivazioni che attengono a tali urgenze sono legate alla ricerca di competitività del sistema portuale italiano, da anni impegnato a trovare una dimensione internazionale, con le modifiche legislative apportate dal 1994 fino alla più recente avvenuta tramite il d.lgs 13 dicembre 2017 n. 232. Lo scopo che si intende perseguire è quello dell’efficientamento del sistema portuale nazionale da ancorare a logiche di sicurezza sul e del lavoro, perseguendo alcuni filoni molto semplici: i portuali, fanno i portuali, i marittimi fanno i marittimi, i terminalisti fanno i terminalisti, gli armatori fanno gli armatori!”.

Pertanto, prosegue la relazione illustrativa, “anche la cosiddetta autoproduzione di operazioni portuali va regolata prendendo a riferimento le normative comunitarie e internazionali recentemente ribadite anche dall’Itf in sede internazionale. L’emergenza sanitaria, oltre al danno alla salute, sta colpendo ogni singolo settore produttivo ed economico del Paese. L’auspicabile quanto più ravvicinato ritorno alla normalità deve essere accompagnato da un sistema portuale, come in ogni Paese al mondo, in grado di sostenere la crescita e lo sviluppo senza indugio alcuno nel rispetto delle norme che lo regolano. Pertanto consapevoli dei limiti interpretativi che, dall’entrata in vigore del menzionato d.lgs. n. 232/2017, hanno rappresentato un quadro non omogeneo sul territorio nazionale con evidenti difficoltà ad essi associati anche sul piano sociale, si proporre il seguente emendamento all’art. 16 della legge 84/94”.

La modifica normativa richiesta dai portuali non comporta oneri per la finanza pubblica e “anzi – aggiungono – consente di ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali per le imprese di cui agli art. 16 e 18 e in particolare dell’art. 17”.

L’autoproduzione non è però l’unico argomento sul quale i portuali chiedono l’intervento del Governo. Sempre in vista del prossimo iter di conversione del Decreto legge alla Camera l’Associazione nazionale delle compagnie portuali chiede all’esecutivo che venga modificato il secondo coma dell’articolo 199 estendendo a 5 anni (dai 2 previsti) la proroga delle autorizzazioni rilasciate ai prestatori di manodopera portuale ex art.17 delle legge 84/1994. Questa previsione nei porti di Genova e Savona è già avvenuto a favore delle compagnie a seguito del cosiddetto Decreto Genova conseguente al crollo del ponte Morandi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)