• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

I noli dry bulk accelerano mentre nel liquid bulk rallentano

Nei giorni scorsi la situazione dei mercati dry bulk e liquid bulk dello shipping si sono invertite con il primo che ha innescato una decisa ripresa dei noli mentre il secondo ha bruscamente frenato rispetto ai rendimenti ‘da sogno’ per gli armatori visti fino a poche settimane addietro. Per le navi bulk carrier Capesize la […]

di Nicola Capuzzo
22 Giugno 2020
Stampa
Nave cisterna

Nei giorni scorsi la situazione dei mercati dry bulk e liquid bulk dello shipping si sono invertite con il primo che ha innescato una decisa ripresa dei noli mentre il secondo ha bruscamente frenato rispetto ai rendimenti ‘da sogno’ per gli armatori visti fino a poche settimane addietro.

Per le navi bulk carrier Capesize la spinta è arrivata dalla Cina la cui produzione industriale si è rimessa in moto innescando un aumento della domanda di materie prime, in primis carbone in arrivo dal Sud America. Il 18 giugno è una data storica perché ha fatto segnare il balzo storicamente più alto in un solo giorno con le rate aumentate di oltre 6.000 dollari in 24 ore e arrivate sopra quota 25.000 dollari/giorno. L’effetto a catena si è visto anche sulle navi di portata minore con le Panamax che ottengono in questi giorni noli giornalieri da circa 10.500 dollari. Si tratta dei livelli più alti visti finora nel 2020. Il mercato dry bulk è molto volatile e fare previsioni sul futuro appare molto complicato ma secondo alcuni analisti menzionati da Eastgate Shipping dovrebbe dare soddisfazione agli armatori di navi dry bulk.

Ad oggi i time charter a un anno per le unità classe Handysize si aggirano intorno agli 8.000 dollari giornalieri, per le Supramax vicino ai 10.000 dollari e le Ultramax fra 10.000 e 12.000 dollari.

In discesa invece le rate di noli delle navi cisterna dopo il boom a cui si è assistito nel corso del trimestre che volge al termine. Il trend era largamente atteso poiché la progressiva riapertura delle’economie dai lockdown riduce il numero di navi tolte dal mercato perché utilizzato per lo stoccaggio galleggiante e quindi torna a fare aumentare la disponibilità di stiva nel segmento liquid bulk. La speranza di una discesa lenta e limitata dei noli dipende molto da quanto rapida e sostenuta sarà la domanda di petrolio e di prodotti raffinati da parte del mercato.

Per le navi cisterna Medium Range i time charter a un anno si attestano oggi intorni a 14.000 dollari giornalieri, per le più piccole Handysize i livelli attuali sono sui 12 dollari mentre le navi di grande capacità che trasportano sempre prodotti raffinati (Long Range 1 e 2) spuntano rate fra 15 e 18.500 dollari/giorno. Parlando sempre di time charter a un anno le petroliere Suezmax si portano a casa noli giornalieri da circa 25.000 dollari mentre le VLCC circa 40.000 dollari.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)