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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Avanzo di quasi 6 milioni all’AdSP del Mar Adriatico centrale



Avanzo di gestione di quasi 6 milioni di euro e accantonamento di 4,5 milioni di euro. Sono questi i due dati salienti del bilancio consuntivo 2019 dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, approvato oggi all’unanimità, con il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti. Il bilancio, che rendiconta l’amministrazione dei sei porti di competenza dell’Adsp, ossia Ancona-Falconara Marittima, Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara, Ortona, evidenzia un avanzo di gestione da 5,96 milioni di euro oltre a 4,5 milioni che l’Autorità di sistema portuale ha provveduto, in via prudenziale, ad accantonare per affrontare le minori entrate previste per il 2020 dovute alla contrazione dei traffici per le conseguenze dell’emergenza sanitaria da coronavirus. Alle entrate, dicono dall’Adsp, hanno contribuito le tasse portuali e di ancoraggio, i canoni demaniali e le autorizzazioni per le operazioni portuali, il traffico passeggeri e automezzi, i progetti europei e i trasferimenti dallo Stato. Secondo i dati, l’incidenza del costo del personale sulle entrate correnti è stata del 22,58%, valore che sottolinea un’efficiente gestione complessiva dell’autorità di sistema portuale, equiparabile alle migliori gestioni di imprese private. “Pur davanti a costi importanti degli investimenti dell’autorità di sistema portuale abbiamo registrato, nel 2019, un ottimo avanzo di gestione – commenta Rodolfo Giampieri, presidente dell’Adsp del mare Adriatico centrale – Il bilancio evidenzia un’autorità portuale in salute che ha prudentemente messo a disposizione 4,5 milioni per rispondere all’ormai certa diminuzione di ricavi, dovuta al calo dei traffici, conseguenza dell’emergenza sanitaria. L’approvazione all’unanimità del bilancio gratifica lo sforzo compiuto da tutti gli uffici per cercare di contenere i costi senza mortificare gli investimenti infrastrutturali. Adesso è arrivato il momento di affrontare il tema sia della diminuzione ovvia dei ricavi dovuta alle conseguenze a livello mondiale del Covid-19, trovando idee ed energia per la ripresa, sia dell’essere attenti a tutte le indicazioni di legge per sostenere quelle imprese che stanno subendo importanti cali di fatturato, che non possono essere lasciate sole in un momento delicato come questo”. Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale ha anche approvato il rilascio, per il porto di Pesaro, delle concessioni demaniali per la stagione estiva 2020. Le concessioni riguardano 35 posti per imbarcazioni da diporto che potranno ormeggiare nella nuova darsena. “E’ una risposta concreta alla necessità del territorio che ci è stata fortemente sollecitata sia dall’amministrazione comunale sia dall’utenza diportistica – sottolinea Giampieri – Nonostante il rallentamento delle procedure amministrative per il coronavirus, con la collaborazione della Capitaneria di porto di Pesaro, siamo riusciti ad affidare le concessioni secondo i tempi che ci eravamo fissati per l’inizio della stagione estiva”.

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