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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Dal comitato di gestione di Livorno via libera a riorganizzazione delle banchine dragaggi e Gnl

L’ultimo Comitato di Gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno e Piombino) riunitosi martedì 7 luglio ha espresso parere favorevole (a maggioranza) sul ello scalo livornese. Lo ha reso noto lo stesse ente guidato da Stefano Corsini spiegando che “il piano prevede interventi di riorganizzazione dell’assetto della viabilità di accesso e dell’infrastruttura ferroviaria e definisce il layout funzionale delle aree operative del Polo dei prodotti Forestali, che si estendono dalla Darsena Ugione sino al Molo Italia, e di una porzione dell’area energetica della centrale Enel”.

Il Piano attuativo di dettaglio per precisamente distingue quattro zone operative. “La n.1, che comprende anche il Molo Italia, sarà dedicata ai traffici dei prodotti forestali, così come la zona n.2, comprendente la sponda sud della Calata del Magnale e l’area del terminal ex F.lli Bartoli. La zona operativa n.3, che comprende le darsene Calafati e Pisa, sarà dedicata alla cantieristica e alle riparazioni navali. La zona operativa n.4, comprendente parte dell’area ex Enel, manterrà, per ora, la funzione industriale energetica, allo scopo di realizzare impianti di ricezione e distribuzione di energia elettrica per l’insieme del porto e impianti e laboratori dedicati allo sviluppo di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili” spiega l’AdSP in una nota.

Nel corso della seduta del Comitato è stato inoltre aggiornato il Piano Triennale delle Opere previsto per il periodo 2020-2022, “con l’anticipazione a quest’anno della realizzazione del pennello in radice della diga nord del porto di Piombino, in adiacenza al futuro porto della Chiusa, per un importo di 2,95 milioni di euro. Il progetto definitivo è già pronto. La previsione delle opere pubbliche verrà quindi anticipata per dare avvio alle procedure di gara per l’affidamento dei lavori entro il 2020”.

Con riferimento al Porto di Livorno, è stato aggiunto nell’elenco delle opere 2020 un intervento di dragaggio a -13 del fondale marino del canale di accesso alla Darsena Toscana. L’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente il volume navigabile del Canale.

Infine in comitato si è parlato anche di investimenti sul Gnl con il via libera arrivato per la realizzazione di una prima stazione mobile di rifornimento terrestre di gas naturale liquefatto. “L’intervento è parte integrante del programma di sviluppo della filiera di Gnl che vede nel porto di Livorno un hub importante di riferimento a livello nazionale” si legge nella nota della port authority. “L’intervento prevede un investimento di oltre circa 337 mila euro: la stazione sarà consegnata e resa operativa nella primavera del 2021. La facility potrà rafforzare i servizi offerti all’autotrasporto dal sistema porto-interporto”.