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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Il Governo ha ridotto di 5 mesi la proroga dei contributi a Tirrenia-Cin. Alis chiede la revoca

Sorrento (Napoli) – Non sarà più il 18 luglio ma il 28 febbraio del 2021 il termine ultimo stabilito dal Governo per erogare contributi pubblici (72 milioni di euro ogni dodici mesi) a Compagnia Italiana di Navigazione, società controllata da Moby che ha acquisito Tirrenia e che garantisce la continuità territoriale marittima con le isole maggiori.

Così è scritto nell’articolo 205 del decreto Rilancio che oggi ha superato il voto finale del Senato e che quindi verrà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale per la definitiva entrata in vigore. Si tratta di una piccola vittoria per Confitarma e per Alis che da settimane criticavano sia la concorrenza sleale generata da questo provvedimento che fino a pochi giorni fa aveva fissato al 18 luglio 2021 il termine ultimo dei contributi pubblici. La modifica della data, ridotta quindi di quasi cinque mesi, è avvenuta con la modificata del testo nel precedente passaggio alla Camera dei Deputati pochi giorni fa. Per Tirrenia Cin ovviamente non è una buona notizia perché proporzionalmente anche i contributi pubblici erogati scenderanno dai 72 milioni previsti originariamente.

Dal palco della Due giorni di Alis in corso a Sorrento (Napoli), il direttore della associazione, Marcello Di Caterina ha detto: “Da una parte il Governo fa Consigli dei Ministri in serie per revocare la concessione di Autostrade per l’Italia giudicata inadempiente dopo il crollo del pone Morandi, dall’altra nessuna attenzione a chi non ha nemmeno pagato 115 milioni allo Stato. Perché sono stati adottati due pesi e due misure?”. L’interrogativo provocatorio posto da Di Caterina era rivolto all’esecutivo e mette nel mirino Tirrenia Cin, la compagnia di navigazione parte del gruppo Moby a cui è invece stata prorogata, come detto di sette mesi, la convenzione pubblica. Anche il presidente di Alis, Guido Grimaldi, vertice dell’omonina compagnia armatoriale, ha criticato la proroga dei contributi a Tirrenia Cin tornando a chiedere al Governo di applicare per la continuità territoriale il modello spagnolo dove i contributi pubblici vengono assegnati agli utilizzatori del servizio.

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