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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Abb parteciperà alla costruzione della nuova nave ‘trova diamanti’

ABB si è aggiudicato il contratto del Gruppo Damen Shipyards per la fornitura di un sistema di alimentazione avanzato destinato alla prima nave al mondo realizzata su misura per il recupero dei diamanti marini. L’azienda tecnologica fornirà un pacchetto di sistemi di alimentazione integrati necessari ad alimentare la nave per il recupero dei diamanti più grande e tecnologicamente più avanzata del mondo in costruzione ai cantieri Damen Shipyards Mangalia sul Mar Nero in Romania. I dettagli finanziari dell’ordine non sono stati resi noti mentre si sa che la nave costerà 468 milioni di dollari ed è il più grande investimento singolo mai realizzato nel settore dei diamanti marini: per il recupero dei preziosi dai fondali marini utilizza la tecnica del subsea crawling.

Sarà consegnata nel 2022 a Debmarine Namibia, una joint venture tra il governo della Repubblica della Namibia e il gruppo De Beers, azienda leader mondiale nel settore dei diamanti, con un’esperienza portata avanti dal 1888 nell’esplorazione, nell’estrazione e nella commercializzazione di diamanti grezzi.
Visto che la Namibia ha i più ricchi giacimenti di diamanti marini conosciuti al mondo, Debmarine Namibia raccoglierà diamanti della più alta qualità, tra 90 e 150 metri di profondità, al largo della costa sud-occidentale del paese. Tradizionalmente, lungo la costa della Namibia, l’estrazione dei diamanti viene effettuata in miniere a cielo aperto ma causa del fatto che questo tipo di estrazione dovrebbe esaurirsi in 15 anni l’estrazione offshore è in aumento. La nuova imbarcazione di 177 metri è stata progettata dagli architetti navali norvegesi di Marin Teknikk: una volta costruita diventerà la più grande nave della flotta Debmarine Namibia, superando la Mafuta, 8.000 tonnellate di dislocamento, attualmente nave record dell’armatore. Si prevede che la produzione annuale dell’armatore aumenterà del 35%, contribuendo con ulteriori 500.000 carati ai livelli di produzione attuali.

Non è la prima volta che l’armatore si affida alla tecnoloigia Abb: lo ha già fatto con la SS Nujoma, nave utilizzata per l’esplorazione e il campionamento dei diamanti in acque profonde. “Il successo della Nujoma con l’alta affidabilità, l‘efficiente posizionamento, il basso consumo di carburante e il funzionamento sicuro, è stato determinante nella scelta degli stessi sistemi per la nuova nave per il recupero dei diamanti, con i sistemi di alimentazione di ABB come parte integrante”, spiega Michael Curtis, che sta guidando il progetto della nuova costruzione. La più recente tecnologia ABB garantirà che la nave raggiunga un tempo di attività difficilmente superabile. Oltre al sistema avanzato per la generazione di energia, la distribuzione e i sistemi di propulsione a velocità variabile, la soluzione include un grande Mups, il gruppo di continuità marino a doppia conversione online per supportare i processi di controllo vitali della nave, riducendo significativamente il rischio di perdite di potenza critiche e tempi di fermo macchina. Progettato per una disponibilità senza interruzioni, il Mups di Abb garantisce il backup dell’energia elettrica per i sistemi di controllo del sottomarino e dell’impianto di lavorazione: il sistema energetico avanzato contribuirà a ottimizzare il carico dei motori, oltre a ridurre le ore di funzionamento, i costi del carburante e a diminuire le esigenze di manutenzione. “Questa è una nave davvero speciale, ricca di tecnologia sofisticata, un progetto che richiede un rapporto particolarmente stretto con il cliente per garantire la fornitura di soluzioni ottimali – spiega Juha Koskela, managing director di ABB Marine & Ports – Siamo entusiasti di vedere che il team che sta dietro a questa nave avanzata riconosce i vantaggi dell’efficienza, della sicurezza e dei tempi di attività disponibili grazie all’integrazione”.