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Saipem lavorerà al più grande parco eolico offshore del mondo

Saipem ha annunciato di essersi aggiudicata nuovi contratti nell’eolico offshore per progetti attualmente in fase di sviluppo al largo delle coste dell’Inghilterra, della Scozia e della Francia per un valore complessivo che supera i 90 milioni di euro. Dogger Bank Offshore Wind Farms, una joint venture tra Equinor e SSE Renewables, ha assegnato a Saipem […]

di Nicola Capuzzo
22 Luglio 2020
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Saipem 7000 – pala eolica offshore

Saipem ha annunciato di essersi aggiudicata nuovi contratti nell’eolico offshore per progetti attualmente in fase di sviluppo al largo delle coste dell’Inghilterra, della Scozia e della Francia per un valore complessivo che supera i 90 milioni di euro.

Dogger Bank Offshore Wind Farms, una joint venture tra Equinor e SSE Renewables, ha assegnato a Saipem un contratto per il trasporto e l’installazione di due piattaforme di trasformatori offshore per le prime due fasi del Dogger Bank: Dogger Bank A e Dogger Bank B. Ciascuna piattaforma avrà una capacità di 1,2 GW e sarà costituita da un jacket da circa 2.900 tonnellate e da un topside da circa 8.500 tonnellate. Una volta portato a compimento, Dogger Bank costituirà il più grande parco eolico offshore al mondo situato a 130 chilometri al largo della costa nord-orientale dell’Inghilterra. Il progetto è il primo a utilizzare la tecnologia HVDC nel mercato eolico offshore nel Regno Unito.

Saipem si è aggiudicata, inoltre, un contratto di installazione da parte di Seaway 7 relativo al parco eolico offshore Seagreen, un progetto da 1.075 MW realizzato in joint venture tra SSE Renewables (49%) e Total (51%) al largo della costa orientale della Scozia. Lo scopo del lavoro prevede l’installazione di 114 fondazioni per un numero equivalente di turbine eoliche.

Infine, sempre Saipem si è conquistata anche un contratto per il trasporto e l’installazione del jacket e del topside della sottostazione per il parco eolico offshore di St-Brieuc, in Bretagna, Francia, sviluppato da Ailes Marines, parte del gruppo Iberdrola. Le attività di project management e di ingegneria saranno eseguite da Saipem SA, la controllata francese di Saipem con sede a Parigi.

Tutti questi progetti offshore di installazione saranno realizzati dalla nave di sollevamento Saipem 7000.

Con questi contratti Saipem consolida ulteriormente la sua posizione di player chiave nelle energie rinnovabili, per le quali è stata recentemente istituita una linea di business dedicata all’interno della divisione E&C Offshore.

Francesco Racheli, Chief Operating Officer della divisione E&C Offshore di Saipem, ha commentato: “Questi nuovi contratti confermano la partecipazione di Saipem ai più importanti progetti di parchi eolici offshore attualmente in corso e sono il risultato tangibile di una strategia che ci ha portato a diventare un player di riferimento nella transizione energetica a livello globale. Questo importante traguardo è stato raggiunto mettendo a sistema le nostre capacità distintive, in particolare la nostra versatilità tecnologica, e i nostri asset senza eguali”.

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