Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Fincantieri avvia in Italia il progetto Marin per lo sviluppo di navi senza pilota

Il Gruppo Fincantieri ha fatto sapere che la Regione Puglia, nell’ambito dei Contratti di Programma a supporto della ricerca e innovazione delle grandi imprese, ha approvato in via definitiva il Progetto “Marin” (Monitoraggio Ambientale Remoto Integrato Navale), con un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro su tre anni di durata.

Il progetto si propone la definizione concettuale di una piattaforma marina multi-funzionale senza pilota (unmanned), che integri e coordini droni aerei e subacquei in uno scenario di monitoraggio costiero per operazioni di environmental safety e littoral security, gestite da remoto, tramite una stazione di controllo e l’ausilio di appositi sistemi di supporto alle decisioni. “In questo contesto si procederà a sviluppare le tecnologie abilitanti e a verificarle sul campo tramite test in mare su di un Dimostratore Tecnologico” si legge in una nota. “Tale dimostratore consisterà di un package di sensori e sistemi di controllo innovativi, opportunamente rilasciato su di una piattaforma navale esistente di circa 20 metri di lunghezza, al fine di consentirne il monitoraggio e controllo a distanza da una stazione operatore di terra”.

Le attività del progetto si svolgeranno a Lecce, con il coordinamento di Seastema (società del Gruppo Fincantieri), la partecipazione di Rina Consulting e di Co.M.Media (Pmi operante nel settore Ict), oltre alla collaborazione scientifica dell’Università del Salento e di Apphia (Pmi Innovativa).

Seastema curerà in particolare lo sviluppo delle logiche di controllo automatico, di supporto alle decisioni e di fusione dei dati dei sensori, necessari a fornire all’operatore remoto la completa gestione e consapevolezza situazionale del mezzo. Marin consentirà a Seastema di consolidare e sviluppare ulteriormente le proprie competenze tecnologiche nell’ambito delle navi a guida autonoma, con la prospettiva di creare a Lecce, grazie al supporto della Regione Puglia e degli altri partner, un centro di eccellenza in uno dei settori marittimi con le più forti prospettive di crescita.

Alessandro Concialini, amministratore delegato di SEASTEMA, ha così commentato: “Crediamo fortemente nello sviluppo delle navi senza pilota e siamo particolarmente orgoglioso di mettere la nostra esperienza e know-how al servizio di un progetto così sfidante, che potrà essere il motore di una forte spinta di innovazione industriale sul territorio e non solo. È grazie a iniziative di questo genere che Seastema rafforzerà la propria leadership tecnologica in un settore molto competitivo”.