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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

A Taranto inaugurazione per 200 metri di accosto restituiti al Molo San Cataldo

Nel porto di Taranto è giunto il momento della cerimonia di inaugurazione della testata del Molo San Cataldo che avverrà alla presenza del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

Secondo quanto spiegato dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio la ricostruzione dopo che, nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio strutturale delle infrastrutture portuali sono stati rilevati deterioramenti del calcestruzzo e dei ferri di armatura delle strutture della banchina di San Cataldo. L’evoluzione di tali deterioramenti ha reso necessario  eseguire un primo intervento di ripristino strutturale della porzione di
impalcato in radice (2007-2008). L’avanzato stato di ammaloramento della restante porzione di impalcato (in testata) ha reso necessario emettere un’ordinanza di inagibilità.

Il progetto prevedeva la demolizione dell’impalcato, giunto a fine vita tecnica, e la sua ricostruzione secondo criteri di maggiore durabilità e di miglioramento sismico. La nuova struttura è calcolata per un carico eccezionale di 5 tonnellate a metro quadro ripartito su tutta la superficie ed è stata progettata con la ricerca della massimizzazione della durata in ambiente marino aggressivo.

Questi i numeri dell’intervento: poco meno di un ettaro di superfici portuali rinnovate con la demolizione e ricostruzione della vecchia struttura, 200 metri resi nuovamente disponibili all’accosto, 12.492.909,19 euro il costo dell’opera, 478 giorni il tempo effettivo di realizzazione (compresa proroga Covid).