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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Maersk ristruttura e licenzia: Ocean & Logistics al posto di Safmarine e Damco che scompaiono

Il gruppo A.P. Moller – Maersk introduce cambiamenti strategici nel suo assetto organizzativo volti a migliorare i servizi ai clienti e la fornitura di trasporti end-to-end. In una nota il colosso danese ha comunicato che il marchio Safmarine sarà integrato in Maersk “per migliorare l’accesso dei clienti all’offerta integrata globale” mentre i servizi di trasporto via aerea e LCL (Less than Container Load) del marchio Damco saranno integrati con i prodotti di logistica e servizi Maersk. “Oltre a ciò verrà introdotta un’organizzazione globale Ocean & Logistics più semplificata e centrata sull’utenza” spiega la nota, che poi aggiunge: “Questi cambiamenti rappresentano un passo importante verso la trasformazione in un’azienda integrata di trasporto container e logistica, collegando e semplificando le catene di fornitura dei clienti”.

La trasformazione non sarà però indolore perché, secondo quanto rivelato da Reuters, in una mail inviata ai dipendenti si menziona il taglio di posti di lavoro che riguarderà proprio Damco e Safmarine, e in parte anche Hamburg Sud. “Semplificare l’organizzazione comporterà purtroppo un impatto sull’occupazione perché due persone a coprire le stesse posizioni non saranno necessarie” è scritto nella comunicazione di Maersk ai lavoratori. Un portavoce del gruppo ha poi fatto sapere che oltre 26mila lavoratori, su un totale di circa 80 mila, saranno interessati dalla riorganizzazione.

Vincent Clerc, amministratore delegato della divisione Ocean & Logistics di A.P. Moller – Maersk, ha detto:  “I nostri clienti sono al centro della nostra visione. Le loro esigenze di supply chain in continua evoluzione stanno facendo aumentare la domanda di più modalità di trasporto e per soddisfare queste esigenze stiamo integrando ancora di più le competenze e le capacità della nostra azienda. Fare questi passi è fondamentale per accelerare la nostra trasformazione”.

Nell’ambito di questa ampia riorganizzazione Maersk precisa che non sarà attiva nel segmento di mercato dei consolidatori Nvocc, evidentemente per evitare potenziali conflitti, limitandosi a ‘internalizzare’ nella famiglia Maersk i servizi Lcl offerti finora da Damco. “Con queste offerte puntiamo a servire le nostre aziende in modo migliore e più efficiente in tutte le loro catene di fornitura” ha aggiunto Vincent Clerc.

Per effetto di questa integrazione fra marchi e società, che prevede come detto anche la nascita di una nuova struttura ribattezzata Ocean & Logistics, i brand Safmarine e Damco entro la fine del 2020 verranno cancellati.

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