Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Parla Pifim: “I dettagli del progetto di Cagliari quando avremo la concessione”

Dopo l’annuncio da parte dell’AdSP del Mar di Sardegna sull’esito della gara internazionale bandita per raccogliere manifestazioni d’interesse a gestire l’intero compendio del porto canale di Cagliari, la società inglese Pifim Group Ltd esce allo scoperto per comunicare a SHIPPING ITALY che, prima di rivelare i dettagli del suo piano industriale, attende sia completata la procedura di esame della documentazione allegata al’istanza di concessione.

“A proposito del Porto Canale di Cagliari un comunicato stampa con tutte le informazioni rilevanti verrà inviato solo al termine del processo di valutazione in corso da parte della commissione tecnica” spiega nella sua nota Pifim Group Ltd.

Che al contempo precisa come il gruppo sia “già attivo in Italia nel settore dell’alluminio attraverso una serie di società che impiegano oltre 400 persone in diversi comparti”. Nella nota si legge ancora: “La nostra intenzione è quella di incrementare la nostra posizione in questo paese e crescere in vari segmenti d’attività al fine di diventare un grande player di mercato a livello globale. Ulteriori dettagli sulla nostra vision e sulla strategia di mercato verranno presto resi noti”.

Informazioni queste, che per ora soddisfano poco la curiosità di chi vorrebbe saperne di più sul soggetto che, insieme a Port of Amsterdam International, si è fatta avanti per gestire l’enorme area attualmente deserta di container al porto canale.

Con un’ulteriore comunicazione inviata sempre a SHIPPING ITALY, Pifim Goup Ltd, azienda guidata da Davide Pinna, specifica ancora di essere la “holding di un gruppo di società attive in vari mercati o direttamente o tramite fusioni, joint venture o venture capital. Tramite una controllata il gruppo svolgerà attività di transhipment container nel porto di Cagliari se riceverà in concessione l’area”.

A proposito invece di Amleto Del Tito la Pifim precisa che in passato aveva cooperato con lui per un periodo ma il rapporto si è interrotto e le due parti non hanno più rapporti, mentre Fabio Castaldi non ha mai operato né è mai stato partner delle attività di Pifim Group Ltd.