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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Contship Italia alza il velo sui prossimi investimenti previsti nei porti e nel network intermodale

Il Gruppo Contship Italia, controllato dalla holding tedesca Eurokai, ha rivelato una serie di nuove iniziative volte a valorizzare gli sviluppi nazionali e internazionali delle proprie attività terminalistiche e intermodali.

L’obiettivo è quello di incrementare, entro il 2024, con oltre 1,8 milioni di Teu di nuova capacità di movimentazione nei propri terminal gateway e di transhipment, l’offerta verso i vettori globali. Altro target è quello di raggiungere, entro la fine del 2023, un bilanciamento al 50% tra volumi marittimi e volumi continentali/intra-Ue, nell’ambito dell’offerta di servizi di trasporto intermodale.

Un capitolo dei nuovi progetti riguarda specificamente il potenziamento della capacità di movimentazione nei terminal marittimi. “Nell’annunciare i piani industriali, Contship ribadisce il suo forte e strategico impegno nei confronti dell’Italia, con ingenti investimenti previsti per La Spezia Container Terminal (Lsct), il principale terminal container del gruppo sul territorio nazionale” si legge in una nota. “Il progetto di sviluppo partirà dal terminal Ravano, con la realizzazione di una nuova banchina di 524 metri di lunghezza, attrezzata con cinque gru di banchina, capaci di operare su 25 file di container”. Si tratta del progetto di ampliamento del terminal spezzino rivisto secondo quanto preannunciato la scorsa settimana dalla presidente uscente della port authority, Carla Roncallo.

La prima fase dello sviluppo di Lsct mira ad aggiungere 300.000 Teu all’attuale capacità di movimentazione e aumentare la quota del trasporto ferroviario dall’attuale 32% al 40% dei volumi movimentati. Gli obiettivi a breve termine del progetto includono il miglioramento della capacità di Lsct di accogliere le navi di nuova generazione (Ulcc) con un tonnellaggio maggiore, grazie al nuovo pescaggio disponibile sulla banchina del molo Fornelli Est (-15 m) e del molo Fornelli Ovest (-14 m), i cui lavori di potenziamento saranno ufficialmente completati dall’Autorità Portuale entro dicembre 2020. £Questo miglioramento supporterà immediatamente i clienti di LSCT, che potranno scalare il terminal con un carico maggiore, stimato in oltre 300/400 TEU addizionali per nave” informa l’azienda.

I partner di Tcr – Terminal Container Ravenna, Sapir e LSCT, stanno attualmente discutendo gli investimenti futuri per sviluppare ulteriormente il terminal container.

Circa 15 anni dopo l’annuncio dell’accordo di concessione per Eurogate Tanger (TC2), il nuovo terminal Tanger Alliance (TC3) a Tanger Med 2 inizierà le sue operazioni commerciali nel gennaio 2021, dispiegando otto gru di banchina di ultima generazione (24 file e 54 metri sotto spreader) su 800 metri di banchina e offrendo un’area di piazzale pari a 360.000 mq. Una volta completata la fase di avviamento, la capacità di movimentazione del terminal sarà di 1,5 milioni di Teu (prevalentemente traffico di transhipment).

“Il successo di entrambi gli investimenti a Tangeri si basa sulla stretta collaborazione tra Contship e le compagnie di navigazione internazionali, come Cma-Cgm e Terminal Link in TC2 e Hapag LLoyd presso la nuova struttura TC3, di cui Marsa Maroc è azionista di maggioranza. In TC3 Eurokai detiene il 40% delle azioni, tramite Contship ed Eurogate, mentre Hapag Lloyd detiene il restante 10%” spiega ancora l’azienda guidata da Cecilia Eckelmann Battstello.

Per quanto concerne invece lo sviluppo dei servizi intermodali, Sogemar, il braccio logistico-intermodale e doganale del gruppo, adatterà la propria offerta alle nuove sfide commerciali e logistiche. “I programmi di reshoring e l’evoluzione di domanda e offerta nel trasporto marittimo containerizzato stanno evolvendo rapidamente; Sogemar sta adattando la propria strategia, per consolidare la posizione di leadership nelle attività intermodali marittime e per ampliare l’offerta ferroviaria a livello continentale. Sogemar potenzierà la collaborazione con la consociata Eurogate Intermodal per costruire e promuovere servizi di rete europei” prosegue la nota di Contship.

Rail Hub Milano (Melzo), il più avanzato hub intermodale privato in Italia, ha raggiunto nel 2019 l’obiettivo della ripartizione al 50% delle operazioni di movimentazione tra traffico marittimo e traffico continentale (effettuato utilizzando casse mobili, unità intermodali da 45 piedi e semirimorchi) e si è affermata come piattaforma ferroviaria italiana per la nuova Belt-Road Initiative cinese.

Hannibal, Mto del Gruppo, continuerà a sostenere, con oltre 60 treni alla settimana che collegano Genova, La Spezia e Ravenna con Melzo, Dinazzano e Padova, il previsto shift modale nelle attività portuali italiane, espandendosi ulteriormente verso mercati privi di sbocco sul mare, come la Svizzera, il sud della Germania e l’Austria.

“Beneficiando della migliorata capacità del tunnel del San Gottardo e di nuovi investimenti specifici in hub ferroviari nazionali e internazionali, Hannibal continuerà a potenziare l’offerta dedicata ai flussi continentali, attraverso il servizio ferroviario tra Melzo, Rotterdam ed il Regno Unito” si legge ancora nella comunicazione di Contship. “Nuovi corridoi intermodali internazionali saranno lanciati nel 2021 e nel 2022, mentre ulteriori ambiziosi progetti relativi allo sviluppo di piattaforme digitali saranno annunciati nel corso del 2021”.

Cecilia Eckelmann-Battistello precisa che “tutti questi sviluppi saranno realizzati congiuntamente con il supporto della azienda controllante Eurokai ad Amburgo, che vede Contship Italia come proprio operatore di punta in Italia e nella area del Mediterraneo”.

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