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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ad Augusta via ai lavori per un nuovo terminal container per navi di ultima generazione

“Con la consegna dei lavori per la costruzione del nuovo terminal container nel porto di Augusta al Consorzio Infrastrutture s.c.a.r.l., per un importo di oltre 50 milioni di euro, si aggiunge un nuovo e importante tassello alle opere di infrastrutturazione che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale sta realizzando nei Porti di Augusta e Catania”. Con queste parole la port authority siciliana guidata da Andrea Annunziata annuncia l’imminente partenza del nuovo intervento che prevede la realizzazione di una nuova banchina con oltre 500 metri lineari destinati agli accosti, da utilizzarsi per l’attracco di navi container di ultima generazione, oltre alla realizzazione dei piazzali retrostanti, per una superficie complessiva di circa 200.000 mq per le operazioni di movimentazione e stoccaggio dei box.

Secondo la port authority siciliana “gli elementi che contribuiscono a rendere uno scalo più competitivo rispetto ad altri, e quindi capace di attrarre un maggiore flusso di traffico, si possono raggruppare in tre macro aree: 1. Le caratteristiche proprie degli scali; 2. I collegamenti degli scali con le infrastrutture terrestri; 3. La presenza di “centri logistici” di supporto. L’AdSP del Mare di Sicilia Orientale ha quindi messo a punto un piano di interventi infrastrutturali, che include, fra gli altri, la costruzione del nuovo terminal container nel porto di Augusta”. Il piano è stato concepito per dare vita “a una logistica moderna grazie anche ai nuovi collegamenti ferroviari che verranno istituiti tra l’area portuale, l’interporto e l’aeroporto degli scali di Augusta e Catania”.

Questo il commento del presidente Annunziata: “Finalmente si va incontro a una nuova era per la logistica della Sicilia Orientale. Il porto di Augusta, grazie al suo nuovo terminal container, assumerà la posizione di leader nel comparto del traffico containerizzato in questa parte della Sicilia, operando da e verso tutto il Bacino del Mediterraneo e con il resto d’Europa grazie alla sua posizione strategica lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete Ten-T delle Autostrade del Mare”.

“La costruzione del nuovo terminal container avrà una ricaduta positiva anche sulle Zone Economiche Speciali” ha aggiunto ancora il presidente, “considerato che l’AdSP del Mare di Sicilia Orientale serve due terzi delle Zes regionali. Le Zes hanno il merito di agire in un’ottica di sistema, con l’obiettivo di sanare tutti quegli aspetti che storicamente hanno costituito le maggiori criticità̀ per le aziende che hanno cercato di investire nel mezzogiorno. Oggi, le aziende operanti all’interno delle Zes avranno finalmente la possibilità̀ di beneficiare di sgravi fiscali, di procedure burocratiche semplificate e dell’accesso ad infrastrutture di livello superiore, come ad esempio il nuovo terminal container nel porto di Augusta. I container molto spesso trasportano materie prime provenienti da oltre oceano e il terminal container svolgerà una funzione preminente in quanto luogo di arrivo, di partenza e di smistamento verso le industrie, sia quelle già esistenti che quelle che si stanno creando grazie all’istituzione delle Zes. A loro volta le industrie lavoreranno le materie prime e creeranno semilavorati o prodotti finiti, che verranno infine immessi sul mercato, generando quindi un processo di filiera che crea lavoro e fa girare l’economia”.